Multato uno studente giapponese per file sharing 'illegale'

Quattrocentomila yen, pari a 3.438 € circa: è questa l’entità della “multa” affibbiata a uno studente giapponese di vent’anni per avere distribuito su Internet brani musicali in formato MP3 e programmi che consentono il “file sharing” illegale, cioè lo scambio non autorizzato di dati in rete. La sentenza di condanna, la prima nel mondo a colpire un utente privato dei servizi di file sharing, è stata comminata martedì 26 marzo da un tribunale di Kyoto e fissa un precedente destinato sicuramente a scatenare dibattiti e polemiche a livello internazionale.
Lo studente giapponese, che al tempo dei fatti contestati era ancora minorenne, era stato portato in giudizio lo scorso dicembre dalle associazioni nipponiche degli autori, delle case discografiche (RIAJ)e dei produttori di software con l’accusa di avere violato i loro copyright.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Gaetano Blandini (SIAE)
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