Warner Music, se ne va l'ad e 'music man' Lyor Cohen. Chi lo sostituirà?

Warner Music, se ne va l'ad e 'music man' Lyor Cohen. Chi lo sostituirà?

 

Rivoluzione ai vertici di Warner Music con l'uscita di scena di Lyor Cohen, presidente e amministratore delegato per la divisione Musica Registrata, annunciata per il 30 settembre.

Cohen, che era entrato in Warner Music nel marzo del 2004 (poco dopo che Time Warner vendette la società a un gruppo di investitori capeggiato da Edgar Bronfman Jr.), ne ricopriva il ruolo di vertice dal 2011, coordinando il lavoro delle etichette Atlantic e Warner Bros, la divisione Rhino dedita allo sfruttamento del catalogo e le attività di marketing e di vendita. Precedentemente aveva lavorato nel settore del management artistico attraverso una società, Rush Management, da lui fondata con Russell Simmons e che curava gli interessi di artisti come Beastie Boys e Run DMC, mentre a partire dal 1988 era stato presidente della Def Jam Records.

E' considerato uno degli architetti dei nuovi contratti "multi-rights" o a 360 gradi firmati dalla major californiana con i suoi artisti; durante la sua gestione Warner ha lanciato o fatto crescere di popolarità nomi come Muse, Black Keys, Michael Bublé, Bruno Mars, Paolo Nutini, James Blunt, Ed Sheeran, Jason Mraz, Flo Rida, Death Cab For Cuties. fun. e Plan B e incrementato notevolmente la sua quota di mercato nel settore strategico dell'hip hop.

"A tutti gli artisti e dipendenti che ogni giorno vivono e muoiono per la musica e che si sacrificano personalmente per il bene del processo creativo, dico andate avanti, nella tradizione di una società che rispetta e onora la comunità artistica", ha dichiarato il manager americano nel dare l'annuncio delle sue dimissioni (senza svelare nulla dei suoi piani futuri) mentre il presidente e fondatore di Access Industries Len Blavatnik, nuovo proprietario della major, lo ha pubblicamente ringraziato definendolo "un business partner e un amico personale". L'ad del Warner Music Group Stephen Cooper ha aggiunto che "mentre capiamo il suo desiderio di passare alla prossima sfida, il successo duraturo della nostra divisione di musica registrata serve a testimoniare i progressi compiuti durante il periodo in cui è stato con noi".

Allo stesso Cooper riporteranno pro tempore i senior executive della casa discografica, fino all'arrivo di un sostituto di Cohen: che, secondo indiscrezioni diffuse già da tempo, potrebbe essere Roger Faxon, l'ad di EMI Music che lascerà il suo incarico a fine settimana (ma circolano anche i nomi dell'ex presidente Roger Ames e di Cameron Strang, attuale capo delle edizioni).

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