'Congratulazioni, Annalisa!', firmato: i tuoi ex, Perro Negro

'Congratulazioni, Annalisa!', firmato: i tuoi ex, Perro Negro
Era il Festival di Sanremo del 1996: fra le "nuove proposte" era in gara un gruppo dal nome bizzarro, Perro Negro, quattro giovanotti e una ragazza che presentarono una canzone gradevolissima - una specie di doo-wop alla Platters intitolata "Metti un lento" - e vennero eliminati istantaneamente.
Quella ragazza, che non fece in tempo a colpire l'attenzione del pubblico, si chiamava - e si chiama - Annalisa Minetti; il gruppo non c'è più, o almeno non c'è più con quel nome; lei invece sapete tutti, adesso, chi è: la doppia trionfatrice del Festival di Sanremo 1998.
Impensieriti dal fatto che nessuno fra i tanti giornalisti presenti al Festival abbia provato la curiosità di ascoltare gli ex colleghi di gruppo di Annalisa, l'abbiamo fatto noi di Rockol.
Cominciando da Piero Monterisi, batterista, che abbiamo rintracciato sul cellulare: è in giro per l'Italia con i Giuliodorme, un giovane e interessante gruppo che sta preparandosi al debutto su album.
"Il progetto 'Perro Negro' era stato tutto creato dal produttore Enzo Miceli. Aveva trovato Annalisa, e ha scritto quel pezzo, 'Metti un lento', proprio su di lei. In quel periodo, era la primavera del 1995, noi tre stavamo lavorando con Daniele Silvestri per l'album 'Prima di essere un uomo'. Ci siamo messi con divertimento a lavorare intorno all'idea dei Perro Negro, siamo arrivati a Sanremo, è stato bello provarci… e poi ci hanno eliminato. Il gruppo Perro Negro si è poi liquefatto, Miceli aveva altri progetti, e la cosa è andata esaurendosi. Gianluca e io abbiamo continuato a collaborare con Silvestri, e anche a fare altre cose, insieme o separati. Emanuele Brignola, il bassista, nella band di Daniele è stato rimpiazzato da Max Gazzé, e adesso è entrato stabilmente a far parte dei Latte e i Suoi Derivati, il gruppo fisso della trasmissione televisiva 'Le Iene'".
E Annalisa?
"Abbiamo continuato a chiamarci abbastanza regolarmente, lei ogni tanto viene a sentirci suonare - l'ultima volta è successo a un concerto dei Polis, la cover band tutta Police che ho con Max - e noi abbiamo seguito l'evolversi della sua attività. Insomma, anche che i Perro Negro non hanno avuto fortuna, siamo rimasti amici. E naturalmente siamo molto contenti del successo di Annalisa. In questi giorni non l'abbiamo ancora cercata per congratularci con lei, lasciamo che passi il momento di confusione: poi sicuramente continueremo a tenerci in contatto".
Abbiamo sentito anche Gianluca Misiti, tastierista, che ci ha ricordato alcuni dettagli supplementari sul rapido transito dei Perro Negro sul palcoscenico dell'Ariston nel 1996:
"Con noi c'era anche Cesareo, il chitarrista di Elio e le Storie Tese. Aveva collaborato alla registrazione del disco, e venne con noi a presentare il pezzo al Festival. Avevamo preparato una specie di coreografia divertente, ma evidentemente non riuscimmo a convincere le giurie… Come vi ha detto Piero, però, a parte Annalisa che poi ha proseguito per la propria strada da solista noialtri siamo rimasti sempre abbastanza uniti: Piero e io siamo i produttori di Max Gazzé, e adesso stiamo lavorando sul suo secondo disco. Ma lui, io e Emanuele - come dire i tre ex Perro Negro - abbiamo ancora in mente un nostro progetto di gruppo, e ci daremo da fare per realizzarlo. Senza Annalisa, ormai…"
Qual è il tuo giudizio su Annalisa? "Come persona, è una ragazza carina, simpatica, dolce. Ha affrontato con molto coraggio la sua malattia, ed è riuscita a convivere con l'handicap in maniera straordinaria. L'ho rincontrata alle eliminatorie del Sanremo Giovani di quest'anno - ero lì con Max Gazzé, che poi non è stato ammesso alle finali - e pensate che mi ha riconosciuto quando le sono passato davanti: ha una sensibilità eccezionale e una bella grinta. Dal punto di vista professionale, è sicuramente una brava cantante, una che ha fatto la sua brava gavetta nei piano bar. Vocalmente ha un potenziale notevole, anche se secondo me dovrà lavorare ancora sulla tecnica: canta in maniera estremamente istintiva, e dovrebbe migliorare il controllo dell'emissione. Ma è giovanissima, e ha tutto il tempo per riuscirci. Il repertorio… beh, quello dipenderà molto anche dai produttori e dalla casa discografica. Le facciamo, tutti, tantissimi complimenti, e le siamo vicini… anche da lontano". © Rockol
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