NEWS   |   Italia / 03/01/1998

Sanremo: a mezzanotte la conferenza stampa dei vincitori

Sanremo: a mezzanotte la conferenza stampa dei vincitori
Introdotta dai ringraziamenti del responsabile ufficio stampa del Festival Tonino Manzi, è iniziata a mezzanotte la conferenza stampa dei vincitori del 48esimo Festival di Sanremo. La prima domanda è per Annalisa:
Si diceva che non ci fossero donne al Festival e hanno vinto tre donne. Non sembri però emozionata, te lo aspettavi?
Minetti: "Cosa vuol dire che non ho pianto abbastanza? Non è vero che me l’aspettavo, è che piango quasi solo per le cose che mi fanno male, per le cose belle rido. Sanremo era tutta la mia vita, era il mio grande sogno".
Domanda per la Ruggiero: la partecipazione era in forse, come ti sei convinta a salire sul palco?
Ruggiero: "Ci ho provato, ho pensato che dovevo comunque provare, anche perché comunque non ho paura di mettermi alla prova, se non fossi venuta non sarei qua."
Applausi. Arriva una domanda anche per gli Avion Travel, assai premiati dalla critica: vi aspettavate tutti questi premi?
Servillo: "Non ce l’aspettavamo così come tante altre sorrpese. Per noi è stato già un premio poter suonare con una grande orchestra, e Sanremo ci ha dato la possibilità di farlo".
Altra domanda per la Minetti, da parte del collega coreano ormai sempre più personaggio, ma non si capisce cosa abbia chiesto: la Minetti comunque risponde così: "Mi sono sentita di nuovo in gara quando sono salita sul palco e ho sentito l’applauso del pubblico. Lì ho capito che potevo farcela".
Qual’è la prima cosa a cui ha pensato quando hai saputo che hai vinto, gli chiedono? "Ho pensato a mio fratello", ha detto Annalisa, suscitando l’applauso del pubblico.
Domanda anche per Jannacci: cos’è per te scrivere un testo?
Risposta: "Sono qui per dimostrarlo. So di non entrarci molto con il Festival, ma con "La fotografia" avevo già vinto il premio per il miglior testo perché ero arrivato al Festival con una dichiarazione di guerra. Per questo premio voglio ringraziare mio figlio, che ha molti meriti per il mio essere qua, e lo voglio dire a tutti".
Per Annalisa Minetti: "Cosa succederà di te da ora in poi?"
Risposta: "A parte la promozione ci sarà una grande tournée che partirà a maggio: canterò il mio disco e aggiungerò delle canzoni con brani di Aretha Franklin e Stevie Wonder, io sono un’interprete e le cover mi stanno benissimo".
Il tuo sogno? - chiedono ancora alla Minetti -
"Uno dei miei sogni era Sanremo, il secondo è il matrimonio: amo da morire la persona con cui sto attualmente e vorrei sposarmi e fare un bambino".
Per gli Avion Travel il fatto di essere lì significa che la qualità è possibile, e quindi è ora di crede che le cose possono cambiare; la Ruggiero parla della sua importante esperienza relativa all’album "Registrazioni moderne", nel quale reinterpretava i classici dei Matia Bazar con l’aiuto di nuovi gruppi italiani. L’attenzione torna sulla Minetti, e sulla polemica-litigio fatta nei giorni scorsi con Busi: "La verità è che se noi handicappati stiamo in casa vi chiedete perché non riusciamo ad integrarci, ma quando poi usciamo e facciamo le cose che fate voi, sembra quasi che vi dia fastidio", si sfoga la Minetti.
Una domanda per Lisa: è un tipo di canzone in cui credi, quella che hai cantato, o è una strada che ti serve per fare altro?
Risposta: "Amo questa canzone, ma il mi disco rappresenta anche altro. C’è la Lisa euforica che è in me e c’è anche dell’altro. Comunque io credo in quello che faccio, seguo il cuore".
Domanda per gli Avion Travel: la serata di ieri è stata impegnativa...
Avion: "Abbiamo teso a minimizzare la vicenda, anche perché ci sembrava una cosa antisportiva. La competizione non era un peso e ci ha dato comunque fastidio questa situazione".
La conferenza termina con la consegna dei Premi della Critica a Eramo & Passavanti e agli Avion Travel.
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