NEWS   |   Industria / 29/08/2012

Grooveshark festeggia, la sua app reintrodotta nello store Android di Google

Grooveshark festeggia, la sua app reintrodotta nello store Android di Google

Sempre in bilico tra accuse di illegalità e rispettabilità "istituzionale", cause in tribunale e proficui accordi commerciali, il servizio di musica digitale Grooveshark celebra in queste ore la reintroduzione della sua applicazione per telefoni cellulari sull'app store Android di Google, lo stesso negozio virtuale da cui era stata cancellata oltre un anno fa in seguito (pare) alle pressioni delle major discografiche.  



 "Dopo avere lavorato a stretto contatto con Google per la rimozione di applicazioni pirata, siamo felici che la app ufficiale di Grooveshark sia stata reintrodotta nel mercato Android", recita un comunicato stampa diffuso dalla società statunitense. "Grooveshark", aggiunge la nota, "si dedica ad aiutare gli appassionati di musica a cercare, scoprire e condividere musica nonché a introdurre nuovi sistemi di promozione artistica, distribuzione e monetizzazione. Ci auguriamo di continuare a sviluppare un proficuo rapporto con Android, facendo leva sulle caratteristiche di questa straordinaria piattaforma a beneficio dei nostri partner".


 
La Web company del gruppo Escape Media si trova tuttavia nel pieno di vertenze legali con molte società leader del music business, per lo più in merito alla diffusione non autorizzata dei repertori musicali e al favoreggiamento della pirateria: oltre a essere stata citata in giudizio dalla EMI Records e dalla EMI Music Publishing (che la accusa di violazione di contratto), è impegolata da tempo in una aspra lite con Universal Music (cui si sono aggiunte in seguito anche Sony Music e Warner Music): il mese scorso un giudice newyorkese ha riconosciuto un punto a favore di Grooveshark, accusando Universal di "interferenze dannose" e pressioni indebite su partner commerciali della società come Apple, INgrooves e Hewlett Packard.