Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Industria / 25/02/2002

Grammy, qualche artista pensa a un boicottaggio?

Grammy, qualche artista pensa a un boicottaggio?
Voci riprese dal notiziario on-line HITS Magazine parlano di un possibile, clamoroso boicottaggio da parte di un numero imprecisato di artisti nei confronti degli imminenti Grammy Awards, in programma a Los Angeles nella notte tra il 27 e il 28 febbraio (vedi news). Impegnati nel loro testa a testa con le case discografiche sulla questione delle clausole contrattuali (vedi news), i membri della lobby Recording Artists Coalition, guidata da celebri rock star come Don Henley e Sheryl Crow, sarebbero più interessati ai concerti che si terranno nella metropoli californiana alla vigilia della manifestazione per raccogliere fondi da destinare all’organizzazione che non ai premi organizzati dall’industria musicale.
Le reiterate rivendicazioni e proteste avanzate nei loro riguardi da parte degli artisti statunitensi stanno intanto mettendo in grande imbarazzo le major, tanto da aver provocato, secondo alcuni, un clima di forte tensione all’interno dell'associazione di categoria RIAA, già divisa sul modo in cui fino ad oggi è stata affrontata la questione dei diritti riguardanti la musica on-line: qualcuno, all’interno dell’organizzazione, starebbe premendo per adottare una linea più morbida tanto nei confronti degli artisti che nei riguardi dei Webcaster, nel timore di danneggiare irreparabilmente l’immagine dell’industria di fronte tanto all’opinione pubblica che all’establishment politico, soprattutto quello di marca democratica.