Alex Gopher: la riscossa
della house francese

Alex Gopher: la riscossadella house francese
L'8 marzo uscirà il nuovo lavoro di Alex Gopher, il DJ francese che prende scherzosamente il suo nome di battaglia dal celebre e goffo personaggio omonimo di “Loveboat”, una fortunata serie televisiva di qualche anno fa. Nel 1999 Alex si era imposto sulla scena della dance music con il suo album d'esordio intitolato “You, my baby & I”, nel quale confluivano tutte le sue influenze musicali, dando vita a quella che egli stesso definisce “un'esplorazione di tutta la musica che amavo, dalla house, al pop, al funk”. Nel suo nuovo disco, “Wuz”, il DJ ha voluto invece prendere un'unica direzione, quella dell' house pura che affonda le sue radici nella black e nella dance music, ma che recentemente in Francia ha acquisito anche una vera propria identità nazionale. E' per questo motivo che Alex ha scelto per la copertina del suo nuovo CD una fotografia di una strada principale di Parigi, per sottolineare l'appartenenza alla cultura musicale del suo paese. Per ottenere un suono autenticamente elettronico Alex si è avvalso della collaborazione di un altro artista del settore, Demon, del quale si proclama grande fan. Cinque anni fa infatti Alex, che insieme a Etienne de Crécy e Pierre-Michel Levallois è il fondatore dell'etichetta dance “Solid”, era assolutamente intenzionato a firmare un contratto discografico all'amico. Il progetto poi non andò in porto, ma da allora Alex e Demon cominciarono una serie di piccole collaborazioni che hanno poi trovato continuità proprio in “Wuz”. Il singolo che lancerà l'album è “Use me”, che, come dice lo stesso DJ, “è una sorta di punto di partenza per tutto il disco ed è una traccia molto semplice e puramente house”. Il brano più ricercato e a cui anche Alex è maggiormente legato è “Focus”: in questa traccia si compie infatti una fusione perfetta tra il suo stile e quello di Demon. Interessante è anche “Intimacy”: “E' un brano che ti da la sensazione di immergerti nella musica, proprio come quando entri in un club. Per questo abbiamo utilizzato dei campioni di suoni prodotti dalla folla”.
Forse molti ricorderanno Alex Gopher per il famoso video di “The child”, tratto da un singolo del suo album precedente, in cui gli oggetti e le persone che animavano le scene erano raffigurati dalle lettere dell'alfabeto che componevano i loro nomi. “La musica elettronica non può essere rappresentata da una persona o da un volto”, ha spiegato Alex, “c'è bisogno di immagini forti e tecniche che le corrispondano”. Tale principio dominerà anche il video di “Use me”, in cui figureranno, al posto dei normali attori, alcuni personaggi della Playmobil.
In Italia potremo vedere Alex esibirsi come DJ i prossimi 21, 22, 23 marzo nelle città di Roma, Milano e Firenze.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.