NEWS   |   Industria / 07/02/2002

Edel cede anche la Pias (ma continua a distribuirla)

Edel cede anche la Pias (ma continua a distribuirla)
Un nuovo “management buy-out” (a poche settimane di distanza da quello che ha avuto per oggetto il gruppo britannico Eagle Rock Entertainment, vedi news) priva la società di Michael Haentjes di un’altra fonte diretta di repertorio. In questo caso, anzi, la perdita pare ancora più rilevante: perché se la Eagle opera in una nicchia (sia pure lucrativa) del business rilanciando vecchie glorie come Yes e Simple Minds, il gruppo Pias (l’acronimo sta per Play It Again Sam) è al centro della scena rock europea con alcuni dei nomi più in vista del momento come Sigur Ros, Millionaire e – per via dell’inglese Mushroom – Zero 7 e Timo Maas (oltre ai già consolidati Garbage).
Lo staff dirigente della società belga, composto dai fondatori Kenny Gates e Michel Lambot e dal direttore finanziario Philippe Saussus, ha ora rilevato la quota di maggioranza (74,9 %) dalla stessa Edel, mettendo il sigillo definitivo ad un’operazione che era in cantiere da tempo e che comunque vedrà le due società conservare un rapporto commerciale di distribuzione. Resta esclusa dall’accordo la Playground Music Scandinavia, società che Edel gestisce con il pacchetto di maggioranza in comproprietà con le etichette inglesi Mute e Beggars Group e che opera sul territorio scandinavo. Per l’azienda di Haentjes, si tratta di un passo ulteriore – ma sicuramente sofferto – nel programma di riorganizzazione e rifinanziamento necessario a colmare il deficit accumulato negli anni precedenti, quando la società tedesca si era lanciata in una campagna acquisti forsennata.