NEWS   |   Press Kit / 01/02/2002

Comunicato stampa: Il duo De Vito/Marcotulli sostituito dal duo De Vito/Di Castri

Comunicato stampa: Il duo De Vito/Marcotulli sostituito dal duo De Vito/Di Castri
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ATTENZIONE: a causa della malattia della pianista Rita Marcotulli, il duo previsto De Vito/Marcotulli è stato sostituito dal duo De Vito/Di Castri.
Maria Pia De Vito unisce ad una voce calda e corposa la ricerca stilistica e filologica che l'ha portata negli anni a partecipare a numerosi progetti impegnati nella ricerca delle tradizioni popolari partenopee fino alla reinvezione, insieme a Tino Tracanna e Corrado Guarino, dei madrigali cinquecenteschi di Gesualdo da Venosa. A sottolineare la bellissima voce della cantante partenopea, il contrabbasso e gli effetti elettronici di Furio Di Castri, in un concerto che non ci farà rimpiangere l'assenza di Rita Marcotulli, alla quale auguriamo una pronta guarigione, e che speriamo di poter comunque avere al più presto sul palco del Pinocchio.
Maria Pia De Vito: cantante, compositrice ed arrangiatrice, studia canto lirico e contemporaneo e inizia l'attività concertistica nel 1976 come cantante e strumentista (plettri, percussioni, piano) in gruppi di ricerca su musica etnica, in particolare mediterranea e balcanica.
Dall'80 è attiva in campo jazzistico, collaborando con artisti quali Kenny Wheeler, John Taylor, Ralph Towner, Joe Zawinul, Michael Brecker, Dave Liebman, Miroslav Vitous, Joshua Redman, Cameron Brown, Billy Hart, Elliot Ziegmund, Gary Bartz, Steve Turre, Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Giorgio Gaslini, Bruno Tommaso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri e molti altri, partecipando a numerosi festival internazionali Tra il '94 ed il '97 lavora al progetto "Nauplia", sull'incontro tra la melodia napoletana e mediterranea ed il jazz, documentato da due fortunati CD, Nauplia e Fore Paese.
Collabora dal '96 con il compositore britannico Colin Towns; con la sua Big Band, la "Mask Orchestra", ha inciso due CD. Ad Umbria Jazz '98 è stato presentato il suo CD sul progetto "Phoné" con John Taylor, Gianluigi Trovesi, Enzo Pietropaoli, Federico Sanesi; tra gli eventi più notevoli, il gruppo ha poi suonato a Weimar, in occasione di Weimar 1999. Importante è poi il CD del gruppo Triboh, di cui ha fatto parte insieme a Rita Marcotulli ed il percussionista Arto Tunçboyaciyan. Nel 97 si forma un trio con John Taylor e Ralph Towner, con cui ha inciso il CD "Verso", svolto diverse tournée in Italia, ed un tour europeo (gennaio-febbraio 2001). Anche grazie al successo fatto registrare dal tour, il nome di Maria Pia è poi stato inserito, dalle più celebrate firme del giornalismo jazz americano, nella categoria "BEYOND ARTIST" del 49° DOWN BEAT CRITICS POLL 2001. L'importantissimo riconoscimento l'ha definitivamente imposta a livello internazionale accanto ad artisti del calibro di Caetano Veloso, Joni Mitchell, Cesaria Evora, Olu Dara, Carlos Santana, Uri Caine e Marisa Monte. E' del 2001 anche un'importante affermazione di Maria Pia in ambito nazionale, ove ha conquistato il premio POSITANO JAZZ.
Negli ultimi anni è stata inoltre protagonista di progetti particolari quali "Il Brutto Anatroccolo" ('97) su musiche di Gaslini, Benito Urgu voce recitante e l'Orchestra della Sardegna; "Gesualdo" su Gesualdo da Venosa, di e con Tino Tracanna e Corrado Guarino, e "Oltre Napoli, La Notte", di Bruno Tommaso, con Trovesi, Minafra, Pietropaoli, Lama, Maras ed orchestra d'archi; "Il Celeste Specchio" (98) del compositore contemporaneo Carlo Boccadoro; "Lettere da Orsara" di Bruno Tommaso, con l'orchestra Jazz del conservatorio S.Pietro a Maiella di Napoli.
Contrabbassista. Furio Di Castri è nato a Milano nel 1955. Inizialmente autodidatta, ha incominciato a studiare musica nel 1966 e a suonare il basso professionalmente sin dal 1977. Tra il 1978 e 1986 collabora con i "Lingomania", un gruppo con Maurizio Giammarco e Roberto Gatto. Dal 1981 in poi è membro del quartetto di Enrico Rava con il quale ha girato l'Europa per sette anni, registrando 4 album e collezionando diverse apparizioni in radio e tv. Vanta numerosissime e prestigiose collaborazioni: Steve Lacy, Dino Saluzzi, Dave Liebman, Ray Anderson , Albert Mangelsdorff, Michel Petrucciani, John Taylor, Joe Henderson, Paul Bley Chet Baker, Joe Lovano, Charles Lloyd, Pharoah Sanders, Sal Nistico, Lee Konitz, Michel Portal, Kenny Wheeler, Art Farmer, Charles Tolliver, Albert Mangelsdorff, Stan Tracey, John Abercrombie, Ralph Towner, Philip Catherine, Dave Samuels, Paul Motian, Tony Oxley, Barry Altschul, Daniel Humair, Billy Elgart, Joe La Barbera, Bruce Ditmas, Nguyen Lé, Pierre Favre. Dal 1988 è membro stabile del quartetto di Aldo Romano con il quale ha registrato cinque album e ha suonato. Dal 1990 Furio Di Castri tiene concerti in duo con Paolo Fresu, combinando musica acustica ed elettronica e scrivendo composizioni originali per teatro, danza, film, arte contemporanea. Furio Di Castri ha registrato oltre 50 dischi, sette dei quali come leader.
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