L’11 settembre Michael Jackson è scappato gridando

L’11 settembre Michael Jackson è scappato gridando
Troppo “dangerous” stare a New York l’11 settembre, per Michael Jackson. Il cantante ha confessato al mensile statunitense “Vibe” d’essere rimasto così sconvolto dalla notizia dell’attacco al World Trade Center d’essersi messo a gridare. La sera prima Jacko si era esibito al Madison Square Garden. “Mi hanno telefonato degli amici dall’Arabia Saudita, dicendomi che l’America era sotto attacco. Io mi sono messo a gridare attraverso il salone dell’albergo: ‘Fuori tutti, usciamo subito!’. Siamo andati a nasconderci in New Jersey”, ha confessato il cantante. L’intervista con Jacko si è svolta lo scorso dicembre presso il suo grande ranch “Neverland” a Los Olivos, California.
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