NEWS   |   Italia / 10/07/2012

Concerti, Celentano all'Arena: 'Un live per la gente contro crisi e bagarini'

Concerti, Celentano all'Arena: 'Un live per la gente contro crisi e bagarini'

Un ritorno dal vivo dopo diciotto anni non poteva che essere presentato nel più esauriente dei modi possibili: ecco perché questa mattina, nel quartier generale milanese di TicketOne, ad introdurre alla stampa i primi dettagli dello spettacolo ("Non due date", precisano loro: "Sarà uno show unico diviso in due serate") che i prossimi 8 e 9 ottobre porterà Adriano Celentano sul palco dell'Arena di Verona erano presenti i vertici tanto del colosso tricolore del ticketing - nelle persone dell'amministratore delegato Stefano Lionetti e del responsabile commerciale Andrea Grancini - quanto quelli del Clan, ovvero Claudia Mori, e Gianmarco Mazzi, in rappresentanza dell'amministrazione dell'Arena di Verona.

"Stiamo parlando di un artista eccezionale che si esibirà in un posto eccezionale", esordisce Lionetti: "In casi come questi anche il pubblico è da considerare eccezionale, ed è per questo che siamo qui. La partnership tra noi e il Clan è assolutamente inedita: è stato un atto dovuto, in funzione di uno spettacolo che sarà unico nel suo genere".

Il pubblico innanzitutto, quindi: lo si capisce subito, guardando la stampata con il dettaglio dei prezzi dei biglietti. I tagliando per l'ordine di posto più capiente - il secondo anello della struttura scaligera - costa appena un euro. "E' stata un'idea di Adriano", precisano la Mori e Mazzi: "Noi, in funzione di un evento unico, pensavamo di metterlo un vendita a 40 o 30 euro, un prezzo tutto sommato accettabile, per una produzione di questo tipo. Ma lui non ne ha voluto sapere. Siamo anche scesi a 20, 15, 10, fino a 5 euro. E a lui ancora non era d'accordo. Allora gli abbiamo detto: 'Va bene, allora lasciamo l'ingresso libero'. Lui ha detto: 'No, libero no. Facciamo un prezzo simbolico. Un euro'. E così è stato. Viviamo in un tempo di crisi, e la nostra idea è che chi abbia la disponibilità è giusto che paghi, chi non l'abbia è giusto che - di fatto - possa evitarlo. Il pubblico di Celentano è popolare e tocca tutte le parti sociali. Il gran divario di prezzo tra la platea e il secondo anello è stato lui a volerlo".

Clicca qui per i dettagli su prezzi e prevendita dei biglietti.

Una soluzione del genere, ovviamente, pone il problema di un'attenta gestione delle operazioni di prevendita e distribuzione, onde evitare speculazioni che vanifichino lo sforzo degli attori in gioco. "In effetti questo caso rappresenta un unicum mondiale, anche considerando le esperienze di gruppi molto attenti alle necessità della propria fan base come Bruce Springsteen e U2", specifica Lionetti: "Per questo siamo pronti a prendere provvedimenti eccezionali perché tutto si svolga secondo i piani". I bagarini, ovviamente. "Non quelli che prendono freddo fuori dagli stadi, però", e Lionetti non ha problemi a fare nomi: "Il nemico da battere oggi sono siti come Seatwave e Viagogo, e tutte le altre piattaforme di secondary ticketing online. Siti apparentemente puliti - che, però, si stanno spostando da Londra alla Svizzera per avere meno controlli, anche se la normativa europea in materia è ancora molto carente - ma artefici di un 'bagarinaggio democratico' che fa tutto meno che l'interesse dell'acquirente finale. Ecco perché il nostro primo obbiettivo, in questo caso, è di mettere il biglietto direttamente nella mani di chi andrà allo spettacolo". E, per ottonere lo scopo, i provvedimenti messi in campo sono due: la nominabilità dei biglietti e il Web. E, in aggiunta, una raccomandazione al pubblico: essere il più tempestivo possibile. "Senza arrivare agli estremi raggiunti dagli spettacoli sportivi, dove subentrano fattori di ordine pubblico ai quali nella musica, per fortuna, si spera di non dover fare mai fronte, i biglietti saranno legati al nome dell'acquirente. Il controllo verrà effettuato in due fasi: durante la procedura di vendita, onde evitare fenomeni di acquisti multipli, con controlli incrociati tra i nostri database che impediranno di compare più di due tagliani a testa per serata, e durante l'ingresso nella struttura che ospiterà gli spettacoli. Sarà nostra premura informatizzare l'Arena, dotando il personale di palmari che permettano di verificare la nominabilità dei tagliandi senza bisogno di un riconoscimento tramite documento di identità - prerogativa, questa, riservata ai pubblici ufficiali. Stiamo vagliando, al momento, se limitare il controllo all'ingresso ad un campione o estenderlo a tutti. I biglietti da un euro, quelli a maggior rischio di speculazione, verranno venduti solo tramite Web: questo ci permetterà di avere un controllo ancora maggiore sui flussi di vendita, evitando acquisti multipli. Fondamentale, però, è che i fan si muovano per tempo. I nostri server sono capaci di registrare oltre 2000 transazioni al minuto: è verosimile che qualcuno cerchi di sfruttare questa occasione per speculare, ma siamo sicuri che il pubblico - muovendosi in massa - possa arginare agevolmente un eventuale fenomeno di accaparramento selvaggio".

Insieme al tagliando, agli acquirenti, verrà distribuita una memorabilia card: "Assegnazione che verrà fatta in modo estremamente democratico: le card saranno di due tipi, una per l'8 e una per il 9 ottobre, e verranno assegnate una per biglietto, indipendentemente dall'ordine di posto e dalla modalità di acquisto", specifica Mazzi.

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Venendo allo spettacolo, il Clan serra i ranghi scegliendo di non scoprire, almeno per il momento, tutte le carte. "Anche perché Adriano (che dello show sarà anche regista, ndr) ci sta lavorando proprio in questi giorni", spiega Claudia Mori: "Di sicuro, in scaletta, ci saranno le canzoni estratte dai suoi ultimi cinque dischi, che per il momento non sono mai state eseguite dal vivo. Come è giusto, non mancheranno i brani appartenenti al catalogo storico. Nessun ordine cronologico nel corso delle due serate, però". Lo spettacolo, nella sua totalità, abbraccerà entrambi i concerti, per questo al pubblico verrà data la possibilità di acquistare biglietti sia per l'8 che per il 9 ottobre ("Date che non abbiamo scelto noi", precisano Mazzi e la Mori, "Ma che siano stati costretti ad accettare, essendo il calendario dell'Arena molto fitto e in fase avanzata di programmazione"). "In quanto spettacolo dal vivo, la musica sarà al centro della scena, ma non mancherà altro. Cosa? Lo scoprirete quando Adriano deciderà di rendere noto il titolo dello show, che per il momento ha scelto di tenere segreto. Lo spettacolo, nella sua totalità, occuperà entrambe le serate, ma ogni singola esibizione sarà per così dire autonoma, tranquillamente fruibile nella sua unicità. Gli ospiti? Ci sarà solo Gianni Morandi, per due duetti: uno sarà quello già portato in scena a Sanremo ("Ti penso e il mondo cambia", ndr), l'altro lo si sta definendo in questi giorni. La band sarà importante, e comprenderà in tutto diciotto elementi. Diciamo che sarà una 'superband arricchita', con un organico da sei elementi per quanto riguarda il repertorio più rock, alla quale si aggiungerà una sezione di altri dodici per i brani che richiedano arrangiamenti più elaborati. Le prove con il gruppo inizieranno durante i mese di agosto: con uno spettacolo così lungo e articolato, non ci sarà da perdere tempo".



La diretta televisiva - che verrà trasmessa da Canale 5 con la regia di Paolo Beldì - imporrà allo spettacolo tempi tecnici che includeranno anche i break pubblicitari. "E a questo abbiamo già pensato", osservano la Mori e Mazzi: "Il canovaccio dello spettacolo ricalcherà in un certo senso quello di 'Rockpolitik': per il pubblico presente all'Arena abbiamo già escogitato momenti ad hoc che non faranno perdere ritmo e continuità con il resto dello show. Ci saranno visual, e altro ancora".

"Dopo 18 anni di lontananza dai palchi, Adriano non vedeva l'ora di tornare sotto i riflettori", ha ammesso la Mori: "A dire il vero io per prima cercavo di convincerlo a rimandare". "In effetti, se c'è un momento finanziariamente sfavorevole per mettere in piedi grandi spettacoli come questo è proprio oggi", le fa eco Mazzi: "Lui, però, era estremamente determinato". Che a tanto entusiasmo possano seguire repliche ("Non crediamo, anche se con Adriano non si può mai dire") o un DVD dal vivo ("Mediaset si limiterà a trasmettere lo spettacolo, che è interamente prodotto da Clan, e del quale detiene in toto i diritti per eventuali future pubblicazioni. Di certo, da parte loro non abbiamo ricevuto veti o ultimatum riguardo ai contenuti") è presto per dirlo. Stesso discorso, più o meno vale per il Web: "I diritti per la trasmissione in diretta li detiene Mediaset, quindi uno streaming Web integrale non avrà luogo: qualcosa, però, su Internet cercheremo di fare ugualmente". Di certo, c'è il break-even, termine tecnico per punto di pareggio commerciale: con buona parte dei posti in vendita ad un prezzo così basso, anche l'auspicabile tutto esaurito potrebbe non essere sufficiente a pareggiare le spese. "No, il punto di pareggio, per questo show, non esiste. Non voglio farne mistero: dopo l'annuncio di Adriano del suo ritorno dal vivo, tutti i maggiori promoter italiani si sono fatti avanti per partecipare a questa iniziativa, ma alla fine abbiamo preferito tirare dritto per la nostra strada. Lui covava questo desiderio da anni, e il suo desiderio è stato più forte di tutto il resto, contabilità compresa".

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