La Virgin disposta a pagare pur di recidere il contratto con Mariah Carey

La Virgin disposta a pagare pur di recidere il contratto con Mariah Carey
Il colosso discografico EMI (proprietario della Virgin) sarebbe disposto a offrire a Mariah Carey una cospicua liquidazione pur di recidere il contratto che lega la popstar autrice di “Glitter” (album rivelatosi un vero e proprio flop nelle charts internazionali) all'etichetta inglese: a riportare l'ultimo capitolo del battage che ha seguito gli insuccessi della celebre cantante (vedi news) è il Los Angeles Times, secondo il quale l'etichetta sarebbe disposta a sborsare qualcosa come 80 milioni di dollari (quasi 200 miliardi di lire) per rimuovere la Carey dal proprio “parco artisti”. La cantante, sulla carta, avrebbe dovuto realizzare con la Virgin 5 album per un compenso totale di 118 milioni di dollari. Le parti, per ora, non hanno rilasciato alcun commento.
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