Stone Temple Pilots, processo a Weiland: colpevole per percosse

Un tribunale di Las Vegas ha riconosciuto Scott Weiland, il leader degli Stone Temple Pilots, colpevole dell’accusa di percosse nei confronti della moglie. La vicenda, che venne riportata anche da Rockol, avvenne lo scorso mese in un albergo della stessa città in cui si è svolto il processo. Mary Weiland disse alla polizia, intervenuta per i rumori provenienti dalla loro camera, e generati da un alterco, che Scott l’aveva ripetutamente spinta contro un muro procurandole dolore ad un braccio. Il cantante era stato tratto in arresto per dodici ore e rilasciato dopo il pagamento di una cauzione da tremila dollari. Il tribunale ha condannato Weiland ad una pena mite: 26 sedute di terapia, con uno psicologo a sua scelta e pure a casa propria. Se il frontman si comporterà correttamente per sei mesi, il caso verrà archiviato. Nel gennaio 2000 il tribolato cantante ha terminato di scontare una condanna ad un anno di reclusione.
Vuoi leggere di più su Scott Weiland?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996