Grammy e American Music Awards si contendono Michael Jackson

Grammy e American Music Awards si contendono Michael Jackson
E’ stato proprio il popolarissimo “Jacko” ad aver fatto involontariamente da detonatore alle tensioni a lungo latenti tra Dick Clark e Michael Greene, organizzatori dei due concorrenti premi musicali. Dopo che Jackson si è rimangiato la promessa di esibirsi agli American Music Awards (in programma il 9 gennaio) optando invece per i Grammy del 27 febbraio prossimo, Clark è sbottato e ha deciso di citare in giudizio il rivale, accusandolo di concorrenza sleale e di pratiche commerciali illegali. Secondo il produttore degli American Music Awards, che alla corte superiore di Los Angeles ha presentato richiesta di un risarcimento danni per oltre 10 milioni di dollari, Greene è recidivo, avendo più volte intimato agli artisti di scegliere tra l'una e l’altra manifestazione minacciando di chiudere l'accesso ai Grammy a coloro che si fossero esibiti nello show di Clark: tra le “vittime” dei suoi ricatti, stando alle carte processuali presentate da quest’ultimo, ci sarebbero stati Sean Combs (alias P. Diddy), Toni Braxton, LeAnn Rimes e Britney Spears. L’aggiunta alla lista di Michael Jackson, ha detto Clark durante una conferenza stampa organizzata in fretta e furia a Beverly Hills nella giornata di mercoledì, 19 dicembre, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Greene – ha esternato il celebre produttore televisivo di fronte alla folla dei giornalisti – mi ha procurato enormi stress e dispiaceri. Conosco Michael Jackson da quando era un bambino e siamo sempre stati grandi amici. Vedere qualcun altro interferire in questa amicizia mi ha fatto davvero infuriare”. “Sono fuori di me e non ho più intenzione di accettare una simile situazione”, ha aggiunto, citando una battuta recitata dall’attore Peter Finch nel film “Network”.
La risposta della National Academy of Recording Arts and Science, l’ente che organizza i Grammy e di cui Greene è presidente, non si è fatta attendere, e così quella della CBS, il network che da anni trasmette lo show in TV: entrambi hanno sottolineato la volontà di offire al pubblico spettacoli esclusivi ed originali, bollando l’iniziativa di Clark come un tentativo dell’ultimo minuto di farsi pubblicità. “Gli artisti – ha sottolineato la NARAS in un comunicato – si esibiscono nel nostro show perché vi assistono oltre due miliardi di persone e perché desiderano essere associati alla qualità riconosciuta del nostro premio e del nostro programma televisivo”.
Il temperamento dei due personaggi non facilita di certo una soluzione amichevole della vertenza: Clark, celeberrimo personaggio della TV americana dai tempi del leggendario American Bandstand, si è trovato spesso nell’occhio del ciclone, a cominciare dal coinvolgimento nel celebre scandalo delle “payolas” (le bustarelle versate dalle case discografiche a dj compiacenti) che lo travolse negli anni ’50; Greene, dal canto suo, è salito ultimamente alla ribalta delle cronache in seguito ad una denuncia per molestie sessuali nonché per una presunta distrazione di fondi destinati al finanziamento di associazioni benefiche.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.