Gli Ash entrano a far parte della famiglia BMG: ma non in Italia...

In soli quattro anni, grazie soprattutto al successo internazionale riscosso dagli irlandesi Ash, la britannica Infectious Records ha saputo conquistarsi la stima interessata delle major discografiche. Interesse suggellato in questi giorni dall’annuncio di un contratto di licenza triennale con il colosso tedesco BMG (la casa discografica del gruppo multimediale Bertelsmann).
L’accordo copre tutti i territori mondiali esclusi quelli di lingua inglese e i paesi in cui sono in vigore contratti preesistenti: fra questi l’Italia, dove l’etichetta guidata da Marshall Korda e controllata parzialmente dall’australiana Mushroom Records è rappresentata dalla edel (nel “roster” figurano nomi emergenti della scena alternativa come Symposium, Finitribe, Cable e i tasmaniani Paradise Motel).
Quanto agli Ash, tuttora il gruppo di punta dell’etichetta, un nuovo album è atteso per il mese di agosto, preceduto da un singolo prima dell’estate.
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