MusicNet, PressPlay, Rhapsody, Tiscali: tutti pronti a vendere musica in rete

Scatta finalmente l'ora zero per la musica legalmente distribuita in rete: ieri, martedì 4 dicembre, ha debuttato on-line MusicNet, piattaforma digitale gestita direttamente da tre major discografiche, preceduta di poche ore dal lancio ufficiale di Rhapsody, un servizio alternativo sviluppato dalla Web company indipendente Listen.com (vedi news).
Come preannunciato (vedi news), MusicNet fa il suo esordio sul portale musicale RealOne Music di RealNetworks (uno dei soci fondatori della joint venture: mentre scriviamo, però, sul sito Web dell'azienda di Seattle il servizio non è ancora funzionante), con un assortimento iniziale di circa 75 mila brani licenziati dalle case discografiche EMI, Warner Music e BMG (a loro volta partner originari nell'impresa) con l'aggiunta della indipendente Zomba, che copre l'intera gamma degli artisti più popolari presso il grande pubblico, da Madonna a Britney Spears, dai R.E.M. ai Red Hot Chili Peppers. Secondo quanto anticipato da un portavoce della stessa MusicNet, i consumatori avranno ogni mese la possibilità di scaricare 100 brani sul computer o alternativamente di selezionarne altrettanti per l'ascolto in streaming in cambio di un canone di abbonamento mensile di 9,95 dollari (poco più di 21 mila lire italiane, 11 euro). Per riprodurre la musica e navigare in rete, gli utenti di RealNetworks avranno a disposizione il nuovo software RealOne Player (vedi news), che combina le funzioni dei programmi RealPlayer e RealJukebox precedentemente sviluppati dall'azienda di Rob Glaser.
Un altro partner distributivo della joint venture, AOL, si prepara a lanciare la sua versione di MusicNet per fine anno; entro la stessa data (vedi news) è attesa anche l'entrata in funzione del sistema rivale Pressplay, gestito dalle major Sony Music e Universal con l'appoggio di partner distributivi come Yahoo! e il network MSN di Microsoft. Per il 18 dicembre è anche confermata l'inaugurazione del Tiscali Music Shop (vedi news), frutto di una collaborazione tra il service provider italiano e la OD2 di Peter Gabriel, che a disposizione dell'iniziativa mette il suo know how tecnologico e la piattaforma di distribuzione WebAudioNet. Il servizio sarà inizialmente disponibile in italiano e in inglese e consentirà agli utenti di Tiscali di scaricare o ascoltare in streaming repertorio concesso in licenza da BMG, EMI, Warner, V2, Telstar, Mushroom e Realworld (l'etichetta dello stesso Gabriel) nonché da altri marchi associati all'organizzazione britannica indipendente Aim. L'offerta del Music Shop è flessibile, e consente al consumatore di scegliere tra un abbonamento mensile che dà diritto allo streaming illimitato oppure a un download limitato a parte del catalogo e temporaneo (7 euro per 25 brani, 16 euro per 60 canzoni), il ricevimento periodico (sempre in abbonamento) di playlist preconfezionate oppure l'acquisizione di una “licenza” permanente di download che consente di copiare la musica scaricata su CD-R o di trasferirli su apparecchi portatili di riproduzione, una volta che questa è stata acquistata pagando tra gli 1.50 e i 4 euro per un singolo e 16 euro per un album intero. Il fondatore di Tiscali, Renato Soru, ha detto di aspettarsi che circa il 5 % dell'utenza del provider (cioè circa 375 mila persone) farà ricorso inizialmente al servizio, per il quale è previsto il lancio di versioni in lingua locale in tutti i principali paesi europei entro l'anno prossimo (Francia, Germania e Benelux dovrebbero essere serviti direttamente prima di Pasqua).
E' già in funzione, invece, il servizio di streaming on-demand Rhapsody di Listen.com. Tre sono le opzioni o “pacchetti” musicali a disposizione del consumatore: “Naxos Classical”, con repertorio fornito esclusivamente dall'omonima etichetta classica/crossover, al prezzo di 5,55 dollari mensili; “Sampler”, che offre allo stesso prezzo una selezione limitata del catalogo on-line di Listen.com; e “Sampler Plus”, che garantisce invece, per 7,95 dollari al mese, accesso illimitato al repertorio licenziato da 37 etichette indipendenti di genere classico, new age, strumentale, etnico e crossover (tra cui la Ark 21 di Miles Copeland, GNP Crescendo ed Eroica Classical). Altre versioni del servizio, che offre anche accesso gratuito a una quarantina di radio on-line, dovrebbero essere presto disponibili anche attraverso i siti Web della stessa Naxos e di Speakeasy.net, un service provider che fornisce accessi per le reti a banda larga.
Sia MusicNet che Rhapsody però non consentono di copiare la musica scaricata su CD registrabili, né di trasferirla su lettori digitali portatili per l'ascolto in movimento: un limite che ha già fatto dubitare molti osservatori (vedi news) sulle loro effettive possibilità di fare presa sui consumatori abituali di musica on-line.
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