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03/12/2001
Il Centro Sociale Leoncavallo non vuole più essere abusivo
Dopo l'assedio che ha coinvolto il Centro Sociale Leoncavallo di Milano in occasione del concerto di Carmen Consoli, Daniele Farina, portavoce del centro sociale, nonché consigliere comunale, ha dichiarato: “Abbiamo sistemato un'area dismessa, messo a norma impianti e uscite di sicurezza, creato cinque associazioni con regolari bilanci e dal '97 chiediamo di essere regolarizzati, pure la Cariplo era pronta a dare 300 milioni, ma Albertini non si decide. Si arrampica sugli specchi col pretesto del rifiuto della violenza, noi che siamo contro la guerra”. Nonostante il successo dell'esibizione i bilanci del locale non sembrano essere rosei. “Altro che affari, oggi va bene, ma siamo in passivo cronico. Il 5 dicembre abbiamo invitato tutti i consiglieri d'opposizione, un luogo che offre questi eventi è una risorsa per la città vediamo di sistemare questa cosa”. (Fonte: Corriere della Sera)