NEWS   |   Pop/Rock / 30/11/2001

Lamb: ‘Non siamo mai stati di moda. Per fortuna’

Lamb: ‘Non siamo mai stati di moda. Per fortuna’
Nonostante siano arrivati a un passo dallo scioglimento definitivo, i Lamb sembrano in un periodo di grande forma. L’album “What sound” ne ha confermato le qualità e le recenti esibizioni italiane hanno mostrato Louise Rhodes e Andy Barlow perfettamente calati nella dimensione live. “Quello che cerchiamo di fare è amalgamare la tecnologia con suoni ‘reali’. In studio c’è molto più tempo per studiare i dettagli, ma riuscire a farlo sul palco e trovare il gruppo giusto è qualcosa di davvero speciale”, spiega Andy, mettendo in chiaro che i Lamb non sono un tipico prodotto da studio di registrazione. Durante la gestazione dell’ultimo lavoro, qualcosa si è inceppato nel rapporto fra i due, che hanno mostrato caratteri molto diversi fin dagli esordi. Le differenze però si sono acuite al punto di portare a una separazione, durata solo un paio di settimane ma utile, secondo Louise: “Ci siamo resi conto che i Lamb in qualche modo sono più grandi della somma delle loro parti, cioè di noi due singolarmente. I nostri ego stavano prendendo il sopravvento, eravamo due individui che improvvisamente erano diventati più importanti del tutto. Una volta che capisci questo, è facile cominciare a funzionare a un livello diverso”.
“What sound” è nato da questa nuova consapevolezza e mantiene alto il livello qualitativo dei dischi del duo, ormai decisamente lontano dal defunto movimento trip-hop, a cui sono stati inizialmente accomunati, senza grande entusiasmo dei protagonisti, in verità. “Penso che sia significativo il fatto che noi siamo ancora attivi e abbiamo un contratto, mentre molti altri gruppi del periodo sono spariti” dichiara Andy con giustificato orgoglio. “E’ stato un bene per noi il fatto di non essere mai stati davvero di moda. Non abbiamo avuto sei mesi di fama enorme e poi basta, ci siamo costruiti un seguito gradualmente”. Comunque, i Lamb non nascondono qualche difficoltà a proseguire per la loro strada, soprattutto per la crisi del mondo discografico: “C’è un sacco di gente che ha perso il contratto, non è facile riuscire a trovare i soldi che servono per continuare. Per continuare a registrare e andare in tour, dobbiamo avere una maggiore indipendenza economica”.
Il resoconto completo della chiacchierata con i Lamb sarà disponibile on line nella sezione interviste a partire da lunedì.
Scheda artista Tour&Concerti
Testi