Paris, figlia di Michael Jackson, intervistata da Oprah Winfrey

Lei, Oprah Winfrey, come al solito è stata un'intervistatrice perfetta. Professionale, curiosa, umana, mai trasgressiva, incalzante ma non invadente, comprensiva. La perfezione. L'altra, Paris Jackson, forse intimidita, ha detto e non detto; ha lasciato intendere, ha tratteggiato ma raramente spiegando bene i concetti. Oprah ha intervistato per mezz'ora la figlia di Michael Jackson in un programma andato in onda negli USA la scorsa domenica sera. All'inizio della trasmissione è apparsa Katherine, madre del Re del Pop, che ha spiegato il perché del trasloco presso una nuova casa. Vedere una signora ottantaduenne che ricomincia una nuova vita con due teenager ed un ragazzino di dieci anni è stata, come ha sottolineato Oprah, una cosa un po' strana. Paris, reduce dalla sua apparizione come attrice nel film "Lundon's Bridge and the three keys", ha anche detto: "C'è molta gente a cui non piaccio. A scuola ci sono dei ragazzi che parlano veramente male di me alle mie spalle". Ma i tentativi di bullismo non fanno breccia su di lei. "Non funziona", ha detto. E poi: "Se ho la sensazione che qualcuno si sta comportando in modo falso con me, mi allontano". Tra le "rivelazioni": Michael e i ragazzi erano clienti regolari della pizzeria Chuck E. Cheese anche se il cantante era "un cuoco fantastico".












Come già riportato da Rockol, a metà del prossimo settembre sarà pubblicata la versione deluxe di "Bad" con canzoni che non trovarono posto sulla versione originale. Ci saranno anche demo e, come se non bastasse, sarà incluso un DVD con la performance del cantante al Wembley Stadium di Londra quando, nel 1988, cantò per 72.000 spettatori tra i quali anche il principe Carlo e l'allora sua moglie Diana.
 

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