"Born and raised" di John Mayer, il 34enne cantautore del Connecticut, rimane al primo posto della classifica USA dopo il numero 1 guadagnato la scorsa settimana. Il disco, quinto di studio, vende altre 65.000 copie; si tratta del numero di unità mosse più esiguo, per un album al vertice,dallo scorso 19 febbraio quando "Pink Friday" di Nicki Minaj smerciò 45.000 copie. L'intramontabile e inossidabile "21" di Adele è sulla piazza d'onore a quota 58.000 e nella prossima tornata potrebbe addirittura tornare in testa. Per la londinese si tratterebbe della ventiquattresima volta al primo posto. Gli specialisti delle chart a stelle e strisce attribuiscono il nuovo - anzi ennesimo - exploit di "21" allo "speciale", "Adele live in London", che la NBC ha trasmesso nei giorni scorsi. Interessante notare come "21" stia attualmente trascorrendo la sessantasettesima settimana in Top 10: solamente sei album, nella storia della discografia statunitense, hanno passato nella Top Ten un numero maggiore di settimane. Tre sono i debutti in Top 10 di questa settinmana. Il più alto è "What we saw from the cheap seats" di Regina Spektor, 32enne newyorkese nata a Mosca, che esordisce sulla terza tacca. Segue "Here" degli Edward Sharpe and the Magnetic Zeros, gruppo di Los Angeles, che entra in quinta posizione con 35.000 copie. Terza new entry è "Valtari" degli islandesi Sigur Ros, numero sette. Intanto "Up all night" degli One Direction (1D per gli amici) passa dal 5 al 4 mentre "Blown away" di Carrie Underwood scivola dal 3 al 6. Chiudono la compilation "Now 42", "Tailgats and tanlines" di Luke Bryan e, al 10, la ex regina "Tuskegee" di Lionel Richie. Questa settimana le vendite di album negli USA sono calate del 5% rispetto alle vendite della scorsa settimana e diminuite del 9% nei confronti delle vendite della stessa comparabile settimana del 2011.
Consulta qui la USA Billboard Album Chart di questa settimana.
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08/06/2012