L'Interpol dichiara lotta ai pirati audiovisivi

L’organismo internazionale di polizia sta allestendo un reparto di forze speciali destinato a fronteggiare su base mondiale le organizzazioni criminali che operano nell’area della pirateria audiovisiva in violazione delle norme di legge che tutelano il diritto d’autore e la proprietà intellettuale. La nuova unità operativa, che incorporerà al suo interno rappresentanze dei gruppi professionali che associano i detentori dei copyright musicali (industria discografica, artisti ed editori musicali), entrerà in funzione a partire dall’inizio del prossimo anno con il compito di coordinare gli sforzi dei vari operatori locali (organizzazioni di categoria, magistratura e forze di polizia) nella lotta internazionale alla pirateria.
Secondo quanto dichiarato dal funzionario IFPI Iain Grant all’agenzia specializzata Billboard Bulletin, “l’Interpol ha riconosciuto la crescita massiccia nel volume di prodotti contraffatti, la nascita di un maggior numero di reti di distribuzione clandestina e i danni che ne conseguono per l’industria legittima”.
Le ultime stime di mercato pubblicate dalla stessa IFPI (federazione internazionale dell’industria discografica, vedi news), parlano di una crescita del 25 % nella vendita mondiale di CD illegali per un totale di 640 milioni di pezzi (un CD su tre venduti è di origine illegale). Complessivamente, i supporti pirata (CD e cassette) venduti sul mercato mondiale ammontavano, lo scorso anno, a 1,8 miliardi di pezzi, per un giro d'affari di 4,2 miliardi di dollari; l’Italia figura attualmente al quinto posto tra i paesi più colpiti dal fenomeno.
Dall'archivio di Rockol - Album italiani: le copertine più belle di sempre
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.