NEWS   |   Industria / 04/06/2012

Ascolti radio, la prima indagine GfK-Eurisko incorona RTL. Ma è già polemica

Ascolti radio, la prima indagine GfK-Eurisko incorona RTL. Ma è già polemica

Tornano le rilevazioni dell'ascolto radiofonico, dopo gli oltre due anni di interruzione del servizio seguiti allo smantellamento di Audiradio: la prima indagine a cura di GfK-Eurisko, Radiomonitor, cui hanno aderito tutte le emittenti  nazionali (pubbliche e private) e oltre 200 emittenti locali, regionali e pluriregionali, colloca al primo posto RTL 102.5, attribuendole una media di 6.654.000 ascoltatori al giorno (34.263.00, secondo Eurisko, sono invece gli italiani che ascoltano quotidianamente il mezzo radiofonico; quasi due su tre, prevalentemente nelle ore mattutine e mentre si recano sul posto di lavoro).

 L'emittente diretta da Lorenzo Suraci distacca  nettamente Radio Deejay, seconda con una media di 5.336.000 ascoltatori al giorno, mentre Radio 105 è l'unico altro network a superare il tetto dei 5 milioni di ascoltatori (5.026.000). La seconda fascia di ascolto è capeggiata da RDS- Radio Dimensione Suono, 4.719.000 ascoltatori, davanti a Rai Radio Uno (ferma a 4.585.000) e Radio Italia Solo Musica Italiana (4.203.000),  mentre alle spalle dell'emittente di Mario Volanti si collocano Rai Radio Due (3.188.000), Virgin Radio (2.248.000), R101 (2.203.000), Radio 24- Il Sole 24 Ore (1.903.000), Kiss Kiss (1.836.000),  M2O (1.667.000), Radio Capital (1.579.000), Radio Maria (1.519.000),  Rai Radio Tre (1.435.000) e Radio Montecarlo (1.270.000)

L'indagine Radio Monitor si basa sul metodo CATI (Computer-Assisted Telephone Interviewing),  integrando per la prima volta 120 mila telefonate condotte presso un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana con una misurazione quantitativa realizzata su un panel di 10 mila persone dotate di un "Meter"  automatico di rilevazione. Il sistema però è già stato contestato davanti all'Agcom dalla REA (Radiotelevisioni Europee Associate), associazione che accorpa emittenti locali, e apertamente criticato dalla Rai, i cui dati di audience risultano palesemente inferiori a quelli precedentemente rilevati da Audiradio.