Two Fingerz, 'Mouse music': 'Noi, 'topi' da studio, tra rime e beat'

Danti e Roofio sono le classiche due "metà della mela" che combaciano alla perfezione. Dieci anni fa i due, rispettivamente rapper e producer, decidono di dare vita al progetto Two Fingerz, macinando collaborazioni, date dal vivo e ottenendo tanta stima sia dalla scena hip hop che da quella clubbing.
Daniele e Riccardo sono tra i creatori e promotori della "hip-house", connubio di rime e beat, da ascoltare, ma soprattutto da ballare. Esce oggi, 29 maggio, il nuovo lavoro dei Two Fingerz, "Mouse music", ricco di "featuring", "diverso dai lavori precedenti, perchè ogni nostro disco non è mai uguale ad un altro", raccontano Danti e Roofio.
Incontriamo i due musicisti in occasione dell'uscita del nuovo album: "Se non ci fossero i computer non ci sarebbe la nostra musica. E' la nuova era delle sette note, oggi tutto è realizzato in digitale", afferma Roofio. "Inoltre noi siamo dei veri 'topi' da studio", prosegue Danti, "Mettiamo le mani avanti sul fatto che non siamo musicisti ma siamo parecchio bravi con il computer. A parte gli scherzi, Roofio si sminuisce tanto, è un musicista e suona tutto quello che c'è da suonare. Con l'evoluzione della tecnologia ha cambiato nettamente il modo di comporre e di realizzare i brani. Ovviamente se non ci fossero stati i musicisti non sarebbe esistito questo lavoro. Oggi, con i nuovi mezzi che abbiamo a disposizione non serve essere un 'manico' alla chitarra, è possibile ricreare tutto in studio. Ma conoscere i fondamentali della teoria musicale è necessario, qualsiasi genere tu voglia comporre", sostiene Daniele. "Dentro questo disco, oltre al nostro numero di telefono (abbiamo creato un Whatsapp dove possiamo chiacchierare con i fan), si può trovare tanta bella musica e pochissime lamentele. E' un album molto positivo. Poca depressione e tanta leggerezza, anche in materia di argomenti trattati", dice Riccardo. "Dipende forse un po' da ciò che hai ascoltato prima, se ascoltavi hip hop è un disco leggero, se ascoltavi pop, che pesantezza", precisa Danti. "La nostra, più che un'idea musicale era una situazione, ci siamo trovati nel 2004 a formare questo gruppo e sia io che Daniele avevamo una certa influenza dance pur provenendo dall'hip hop. Se lo dicevi dieci anni fa rischiavi il linciaggio, era blasfemia pura. Non siamo stati capiti subito, abbiamo aspettato che arrivasse un 'apripista' estero prima del debutto ufficiale. I Black Eyed Peas hanno aperto le porte alle sonorità 'miste' ed eccoci qui, a produrre finalmente ciò che ci piace", racconta ancora Roofio.
"Mouse music" è stato anticipato da quattro street video, realizzati in collaborazione con altrettanti nomi di spicco della scena rap: Emis Killa, Guè Pequeno, Don Joe e Shablo: "Il concept alla base di questi video era 'fare boom'. Abbiamo scelto tra i cinquanta brani destinati a 'Mouse music' quattro pezzi forti per il web. E' stato creato un 'cammino' con i quattro video verso il nuovo disco, in attesa della sua uscita. Abbiamo coinvolto artisti con cui desideravamo lavorare e con i quali il nostro pubblico avrebbe gradito vederci duettare. Siamo sempre così: da un lato diamo quello che ci piace, dall'altro accontentiamo chi ci segue. Per arrivare a fare quello che ti piace devi creare un percorso 'passo dopo passo', non si può pretendere di imporsi. 'Do ut des', dare per ricevere. In questo nuovo album abbiamo inserito due brani, ’Burattino’ e ‘Come le vie a NY’, più seriosi e ‘riflessivi’, magari ci avvicinano ad un pubblico diverso dal nostro ma ugualmente interessato a conoscerci", continua Danti.
I Two Fingerz hanno realizzato molte collaborazioni durante questi anni, da Dargen D'Amico a Nesli, da Vacca ad Amir, fino ad arrivare ai duetti di questo nuovo album: "Abbiamo uno studio di registrazione nel quale ospitiamo chi ha voglia di venirci a trovare. Tante delle collaborazioni che abbiamo registrato sono nate in modo casuale, a seconda di chi passava da noi. Anche 'Mouse music' è denso di featuring. Andiamo molto orgogliosi dei duetti con Max Pezzali, J-Ax e Caparezza. Pezzali è un vero mito, lo ascoltiamo da sempre. Caparezza per Danti è una vera 'musa ispiratrice', lo apprezza da sempre come artista e come scrittore, siamo stati onorati che abbia voluto lavorare con noi. Il singolo che anticipa il nuovo album è 'Questa musica', scelto perchè rappresenta molto bene ciò che siamo come band. E' un brano che fa ballare, scanzonato, senza pretese in puro stile Two Fingerz", racconta Roofio.
Parliamo con i due artisti della scena musicale italiana: "L'Italia ha un panorama musicale vasto ma un po' antico. E' come se non si volesse rischiare, puntando su generi e artisti stereotipati. Il 'format vincente' non si cambia. Anche i ragazzi che escono dai talent show cantano brani adatti ad un pubblico tanto adulto. Il cambiamento va attuato alla base. Ora, ad esempio, il rap, che a parer nostro è esploso almeno un anno fa, sta rubando la scena alla corrente emo di gruppi come i Dari. E ben venga questo cambiamento a patto che non sia un trend passeggero, una moda, ma una vera svolta", affermano i due musicisti.
Danti e Roofio sono impegnati in un tour promozionale instore, che parte da oggi presso la Casa del Disco di Varese. "Saremo in tutta Italia durante questi mesi per promuovere 'Mouse music' nei negozi di dischi. Per tutti gli appuntamenti rimandiamo i lettori al nostro sito ufficiale. Da settembre vorremo organizzare una serie di concerti. Chi non ci ha mai visti dal vivo si prepari ad un party in piena regola, munitevi di scarpe comode", afferma Danti. "Tra le prossime collaborazioni vedremo bene un duetto con Jovanotti o magari con Calvin Harris. Sono due nomi 'stellari' ma non si sa mai", concludono ridendo i Two Fingerz.

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