Streaming: Rdio proporrà agli artisti pagamenti diretti per ogni nuovo abbonato?

Streaming: Rdio proporrà agli artisti pagamenti diretti per ogni nuovo abbonato?

Gli artisti (Black Keys per primi) si lamentano perché lo streaming della loro musica su Internet è troppo poco remunerativo, rispetto alla vendita di cd e di download? Niklas Zennstrom e Janus Friis, fondatori di Rdio (e prima ancora di KaZaA e di Skype), stanno pensando a come risolvere il problema: proponendo alla comunità musicale, secondo quanto rivelato in esclusiva da Billboard, un nuovo programma di incentivazione economica che a ogni gruppo o solista garantirebbe direttamente un compenso in denaro (10 dollari, secondo le prime indiscrezioni) per ogni nuovo abbonato portato al servizio.
Prospettiva allettante soprattutto per le band meno famose e in cerca di sostegno economico, osserva un manager contattato da Billboard ("se sei un piccolo gruppo e porti 500 o 1000 persone, relativamente alle tue dimensioni puoi effettivamente incassare un sacco di soldi"),  e funzionale all'obiettivo di Rdio di incrementare la sua base utenti, al momento - stando alle stime degli esperti - decisamente inferiore a quella di Spotify, di Muve e di servizi pionieristici come Rhapsody.

Normalmente, le royalty versate dalle piattaforme di streaming fluiscono direttamente nelle casse delle etichette discografiche: le somme effettivamente incassate dagli artisti, nonché la regolarità e la tempestività dei pagamenti, dipendono poi da queste ultime e dalle condizioni contrattuali di volta in volta negoziate. Con il nuovo programma di Rdio, ha spiegato a Billboard una fonte anonima, "l'obiettivo è di arrivare a una somma corrispondente alla vendita di un album".


Ma, come osserva giustamente il giornalista Glenn Peoples, per tramutarsi in un modello di business di successo la proposta dovrà essere accolta anche da artisti popolari, in grado di spostare su Rdio grosse fette di pubblico: tutto da vedere, e da dimostrare, se il progetto entrerà effettivamente nella fase operativa.
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.