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NEWS   |   Industria / 08/11/2001

Riassetto Warner: discografia e publishing sotto la responsabilità di Caccia

Riassetto Warner: discografia e publishing sotto la responsabilità di Caccia
Crescono ancora le responsabilità locali ed internazionali di "Gero" Caccia, presidente di Warner Music Italia e dall'aprile scorso vicepresidente esecutivo della divisione europea del gruppo americano, Warner Music Europe (vedi news): il suo diretto superiore Paul-Rene Albertini ha affidato al manager italiano (oggi uno dei pochissimi connazionali a ricoprire un ruolo di alto profilo nel music business internazionale) la responsabilità diretta della società di edizioni musicali Warner Chappell Music Italiana, conservandogli nel contempo un ruolo di supervisione delle attività discografiche del gruppo. Oltre a Massimo Giuliano, che dall'aprile scorso ricopre l'incarico di managing director di Warner Music Italy (vedi news), anche il managing director di Warner Chappell Adriano Solaro riporterà di conseguenza a Caccia oltre che a Les Bider, presidente e amministratore delegato della società di publishing musicale.
Al vicepresidente di Warner Europe Albertini ha anche assegnato nuovi incarichi in ambito europeo, che si aggiungono alle funzioni di supervisione generale da lui già svolte per quanto riguarda il corporate & business development del gruppo e le attività della filiale greca della major: Caccia assumerà funzioni di controllo e di coordinamento più dirette sui servizi generali di finanza ed information technology gestiti da Warner Music International nonché sul centro di distribuzione dislocato ad Alsdorf, in Germania.
“Fino ad oggi, anche in Italia Warner Music e Warner Chappell avevano sempre lavorato come entità del tutto separate, ma le sinergie tra le due divisioni del gruppo, quella discografica e quella editoriale, diventano oggi un aspetto cruciale del business, soprattutto per quanto riguarda l'A&R e i rapporti con la comunità artistica e creativa”, spiega Caccia al telefono da Londra (sede operativa di Warner Music Europe); “le due strutture - aggiunge - manterranno un'identità autonoma, ma d'ora in poi lavoreranno in funzione di un'unica visione strategica”: tanto che il presidente di Warner Italia preannuncia la ricerca di una sede comune per le due società entro il 2002. “Quanto alle nuove responsabilità che mi sono state affidate sul fronte dell'integrazione dei servizi a livello europeo”, conclude Caccia, “si tratta di un'estensione dell'esperienza professionale da me maturata in tutti questi anni, e di cui la scelta di affidare a terzi la gestione della distribuzione in Italia (vedi news) rappresenta un primo passo concreto: in tempi difficili come questi, l'ottimizzazione delle risorse diventa un imperativo più che mai pressante”.