Italia, quasi il 30 per cento del mercato discografico è digitale

La musica digitale, fruita sotto forma di download e di streaming, sfiora ormai il 30 per cento del mercato discografico italiano (in termini di fatturato). Lo ha annunciato la Federazione Industria Musicale Italiana  in occasione del convegno "L'innovazione e le nuove frontiere dei media digitali" che la stessa FIMI ha organizzato oggi a Milano in collaborazione con la Provincia.


Il primo trimestre dell'anno, comunica l'associazione dei discografici, ha fatto registrare nel settore il più forte incremento dal 2004 ad oggi: + 44 per cento, con una crescita del 37 per cento per quanto riguarda i ricavi generati dal download di singoli e album e e del 117 per cento per quanto riguarda quelli prodotti dallo streaming attraverso YouTube e altre piattaforme. La quota di mercato raggiunta dal digitale si avvicina così sensibilmente alla media mondiale, assestata intorno al 32 per cento, anche se nei Paesi leader sul fronte della musica "liquida", Stati Uniti e Corea, la percentuale supera ormai il 50 per cento.
 
In Italia, secondo stime precedentemente diffuse dalla stessa FIMI, le prospettive del mercato digitale si legano soprattutto al progressivo passaggio degli utenti verso la fruizione via tablet e smartphone, terminali che incoraggiano un consumo a pagamento rispetto a quello prevalentemente gratuito favorito dalle connessioni Internet a banda larga.  
 

Dall'archivio di Rockol - La dura vita della star: quando chi sta sul palco diventa un bersaglio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.