Confessioni pop: i retroscena di 'povertà' del singolo di Kylie Minogue

Confessioni pop: i retroscena di 'povertà' del singolo di Kylie Minogue

Chi si aggira nella piccola serra di un modesto giardino sul retro di una ancora più modesta ed anonima casetta di Epsom, Surrey? Possibile che Kylie Minogue sia venuta proprio qui, in mezzo a schiere di villette tutte uguali ed un po' trasandate, a registrare il suo superhit internazionale "Can't get you out of my head"? Improbabile, ma vero.

A svelare la genesi del successone della bella australiana è Dan Cairns, uno dei critici del "Sunday Times". Il giornalista si è recato appunto ad Epsom, dove risiede Rob Davis, per farsi spiegare come è nato il brano scritto appunto da Davis. Il musicista era uno dei componenti dei Mud, gruppo degli anni Settanta tra glam-rock e canzoni orecchiabili. I Mud raggiunsero tre volte il numero uno delle classifiche britanniche, ma quando l'avventura terminò (più o meno con l'estinzione degli zatteroni argentati), il musicista si ritrovò spiazzato. Ora, riscoperto da Simon Fuller, l'uomo che si nasconde dietro il successo degli S Club 7 (e, prima, delle Spice Girls), Davis si è ripreso una bella rivincita: con "Can't get you…", composta assieme a Cathy Dennis, ritrova la sua firma al primo posto delle classifiche in ben quindici paesi. "Il pezzo l'abbiamo scritto in mezza giornata", dice. La canzone è stata registrata dalla Minogue proprio nel retro dell'abitazione di Davis, in uno spazio pieno di vasi di fiori e "non più grande d'un bagno", peraltro con grande incredulità del figlio del musicista, che si sarebbe aspettato di tutto tranne che trovarsi in casa una delle sue cantanti preferite.

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