Mercato in crisi, ma gli stipendi dei supermanager musicali aumentano

Mercato in crisi, ma gli stipendi dei supermanager musicali aumentano

La crisi del mercato musicale non intacca gli stipendi dei supermanager del settore.  Un''inchiesta condotta  dall'Hollywood Reporter  tra le società che pubblicano le remunerazioni dei dirigenti in quanto quotate in Borsa sembra anzi dimostrare che nel corso del 2011 gli emolumenti dei massimi dirigenti delle imprese musicali sono mediamente aumentati. 

A guidare il gruppo è Irving Azoff di Live Nation,  la cui remunerazione è salita in un anno del 52 % toccando quota 34,6 milioni di dollari (anche se va detto che la gran parte di questo denaro, 25,3 milioni di dollari, proviene dalla vendita delle azioni che ancora possedeva in Front Line Management, incorporata nella stessa Live Nation). L'Hollywood Reporter compara questo incremento ai risultati conseguiti nello stesso periodo dalla società di appartenenza, che ha visto salire del 6,3 % il fatturato (5,38 miliardi di dollari) e del 63,7 % i profitti (comunque ancora in saldo negativo, - 83 milioni di dollari).


Al secondo posto nella lista dei superstipendiati figura Lucian Grainge di Universal Music, che ha visto più che raddoppiare il suo stipendio (16,3 milioni di dollari, + 114,5 %: il balzo più consistente in assoluto) da quando all'incarico di amministratore delegato ha aggiunto quello di presidente della società; nel corso del 2011, Universal ha incrementato ridotto il giro d'affari (5,56 miliardi di dollari, - 5,7 %) ma ha incrementato i profitti (+ 7,6 %).


La terza posizione è appannaggio di Nathan Hubbard di Ticketmaster, che a fronte di risultati positivi dell'azienda sia sul fronte del fatturato (+ 14,5 %) che dei profitti (+ 17,6 %), ha visto scendere la sua remunerazione del 28,1 %, a 4,1 milioni di dollari annui. Nella Top 5 risulta essere l'unico in controtendenza, dal momento che Mel Karmazin (Sirius XM Radio) è salito a 10,7 milioni di dollari (+ 8,1 %) e Joe Kennedy della Internet radio Pandora del 45,4 %, a 732 mila dollari, anche se la sua società risulta ancora fortemente in perdita (16,1 milioni di dollari). Il suo stipendio 2011 risulta comunque quasi 50 volte inferiore a quello di Azoff.
 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.