NEWS   |   Industria / 03/05/2012

Secondary ticketing: Viagogo lascia l'Inghilterra per la Svizzera

Secondary ticketing: Viagogo lascia l'Inghilterra per la Svizzera

Finita nell'occhio del ciclone (insieme alla concorrente Seatwave) in seguito a un'inchiesta giornalistica sul secondary ticketing trasmessa in febbraio dal canale televisivo inglese Channel 4,  la società di rivendita di biglietti Viagogo ha deciso di lasciare il Regno Unito liquidando le sue attività sul territorio britannico, cambiando ragione sociale (da Viagogo UK a Viagogo AG) e trasferendo la sede in Svizzera. 

"Nel mese di aprile abbiamo traslocato i nostri quartieri generali da Londra a Ginevra", ha confermato alla testata specializzata Music Week un portavoce dell'impresa, che prima di liquidare gli asset di Viagogo UK ne aveva trasformato la ragione sociale in Consolidated Information Services Ltd.  "Oltre ad essere il leader di mercato nel Regno Unito, operiamo anche in Germania, Francia, Italia, Svizzera e molti altri Paesi europei: cosicché, al pari di molte altre imprese britanniche di successo, abbiamo deciso di aprire un ufficio centrale in Europa. Il cuore del nostro business sono le garanzie che vanno ben oltre quanto disposto da qualunque legislazione commerciale britannica e che si applicano a tutti i clienti di Viagogo, ovunque risiedano nel mondo".


Con l'apertura di un'inchiesta dell'Antitrust e la promozione, da parte dei deputati Sharon Hodgson (laburista) e Mike Weatherley (conservatore), di un progetto di legge più restrittivo in materia, per le società che operano sul mercato secondario la situazione in Inghilterra si sta facendo più difficile. E alla base della scelta di Viagogo, secondo alcuni osservatori, ci sarebbero anche considerazioni di immediata opportunità economica: la chance di assicurarsi una fetta del lucroso mercato di compravendita dei biglietti per assistere alle Olimpiadi estive di Londra, pratica illegale sul suolo britannico.