Esclusiva Rockol:
Il dopo C.S.I. è ‘Per Grazia Ricevuta’

Esclusiva Rockol:Il dopo C.S.I. è ‘Per Grazia Ricevuta’
Si chiamerà “Per Grazia Ricevuta” il progetto post-C.S.I di Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Maroccolo, Giorgio Canali, Francesco Magnelli e Ginevra di Marco. Rockol, che ha sempre seguito con molta attenzione le vicende dello storico gruppo dalla fuoriuscita di Massimo Zamboni alla scioglimento ufficiale avvenuto con la pubblicazione dei due volumi della raccolta “Noi non ci saremo”, è in grado di confermare e precisare quanto pubblicato la settimana scorsa grazie alla soffiata di un lettore: gli ex-membri dei C.S.I. (meno Zamboni, ovviamente) stanno per dare vita ad un nuovo progetto, entrando in studio sotto la guida del produttore francese Hector Zazou.
“Ti confermo tutto. Cosa vuoi sapere?”, ci ha detto Gianni Maroccolo, raggiunto al telefono da Rockol. La prima domanda che abbiamo posto a Maroccolo riguarda la nascita di questo progetto. Una nascita travagliata: in diverse occasioni i musicisti avevano accennato all’intenzione di tornare a suonare assieme sotto un diverso nome, senza precisare quando sarebbe successo. “A giugno ci siamo trovati per la prima volta a suonare insieme dopo lo scioglimento del gruppo, nell’occasione di ‘Per Grazia Ricevuta’”, ci ha spiegato Maroccolo, ricordando la serata svoltasi il 29 giugno scorso a Montesole in memoria di Don Dossetti. “In quell’occasione speravamo tutti che succedesse qualcosa, al di là della serata che è stata molto bella. Ed è successo esattamente quello che avvenne dopo la fine dei CCCP con la serata ‘Maciste contro tutti’. Come in quell’occasione trovammo lo spirito per far nascere i C.S.I., dopo la serata di Montesole ci siamo detti che potevamo ancora suonare insieme, dando vita ad un nuovo progetto, senza per questo fare i C.S.I. senza Zamboni”.
Da questa serata sono nate molte cose, ha spiegato Marocccolo. Innanzitutto il nome del progetto, che si chiamerà “Per Grazia Ricevuta”, come il titolo di quel concerto. Ed anche la decisione di lavorare per la prima volta con un produttore, proprio per evitare di ripetere cose già fatte con i C.S.I. “La collaborazione con Hector Zazou è nata a monte di tutto”, continua Maroccolo. “Ho fatto il suo nome, soprattutto perché mi erano piaciute le sue collaborazioni con altri artisti” (Zazou ha curato due raccolte tematiche in cui sono comparsi Bjork, John Cale e altri). “Caso volle che Ferretti, che è uno che non compra CD e non ascolta molta musica, dicesse che era un anno che non ascoltava altro che i dischi di Zazou. Una volta che lo abbiamo incontrato, lui era titubante: ci disse che eravamo esperti e non avevamo bisogno di un produttore vero e proprio. Si offrì per collaborare a qualche pezzo, ma noi lo abbiamo voluto come produttore per tutto il disco. Non sarà l’unica nuova presenza in questo progetto: ne faranno parte anche Antonio Finazzo, in arte ‘Finaz’, chitarrista acustico della Bandabardò, e un batterista portato proprio da Zazou”.
Le registrazioni, ci ha rivelato Maroccolo, inizieranno questa settimana in una casa adattata a studio di registrazione, situata vicino a Paestum, nel Cilento. Dureranno non meno di un mese, ma per il momento non esiste una tempistica predeterminata. “C’è sempre il rischio che dopo 20 giorni si torni tutti a casa senza avere combinato nulla”, ammette scaramanticamente Maroccolo. “Un rischio che la Universal, che ha ancora un vecchio contratto con noi e che pubblicherà l’eventuale risultato, ha accettato di buon grado. Si riparte da zero. Non pensiamo né a tour, né a promozioni, né a quando uscirà il disco: comunque non prima del 2002 avanzato”.
Maroccolo ci ha spiegato che il gruppo, come già avvenne per le registrazioni dei dischi dei C.S.I., andrà in studio con pochi abbozzi musicali, lasciando molto all’improvvisazione in sede di registrazione. “Io, Giorgio e Francesco ci siamo ritrovati un po’ prima di ‘Per Grazia Ricevuta’ e abbiamo improvvisato delle cose. Da quegli abbozzi sono nate le atmosfere di quella serata. E questi sono gli appunti di viaggio per questo nuovo lavoro. Si riparte come ai vecchi tempi, con delle idee musicali, ma senza una nota o una parola realmente scritta. Rispetto al passato, forse abbiamo qualche idea in più su dove vogliamo andare. E sicuramente c’è una voglia da parte di Giovanni di avvicinarsi ancora di più alla mondo della preghiera e della cristianità e alla spiritualità. Non abbiamo mai pensato molto prima, questa volta abbiamo pensato più del solito”.
Proprio Ferretti, ci spiega Maroccolo, è quello che ha avuto bisogno di più tempo per ritrovare lo spirito giusto per continuare a fare musica: “Giovanni ha tempi diversi dai nostri. E’ stato quello più toccato dalla partenza di Massimo ed ha avuto grossi problemi personali di salute. Ha sempre escluso la garanzia assoluta di tornare a fare musica. Continuerà con i suoi progetti personali, ma ora ha capito di voler continuare a fare il cantante, e di volerlo fare insieme a noi, e noi ci troviamo bene insieme a lui. Quindi tutti assieme ci si riprova”.
(g.s.)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.