Kevin dei BSB: 'USA, nazione arrogante'. Deve scusarsi

Kevin dei BSB: 'USA, nazione arrogante'. Deve scusarsi
Kevin Richardson dei Backstreet Boys è stato costretto a scusarsi dopo un'affermazione che, in questo periodo, dev'essere sembrata più che imprudente. Commentando i tragici avvenimenti dello scorso 11 settembre, "Kev", intervistato da un Website canadese, ha definito il suo Paese "una nazione un po' arrogante", e che "forse questa sarà un'esperienza che renderà più umili gli americano". Ma, poche ore dopo, forse strapazzato dal suo management, ha riferito ad un'emittente radiofonica newyorkese che il termine "arrogante" era stato frainteso e che "gli americani hanno preso per scontata la libertà e la sicurezza"; ed ancora, che era commosso, arrabbiato e frustrato. Poi le scuse: "Non voglio che nessuno pensi che io non ami questo Paese. Sono orgoglioso d'essere americano. Mi scuso".
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.