NEWS   |   Industria / 16/04/2012

Usa, Tom Whalley (Warner Bros.) crea un'etichetta in joint venture con Universal

Usa, Tom Whalley (Warner Bros.) crea un'etichetta in joint venture con Universal

L'ex presidente e amministratore delegato di Warner Bros. Records Tom Whalley ha creato una nuova etichetta battezzata Seven Four Ent. in joint venture con Universal Republic Records,  divisione di Universal Music guidata da Monte Lipman sotto il coordinamento di Barry Weiss.


A dare per primo la notizia, di cui si parlava già dall'estate scorsa, è stato il sito Billborard.biz: "Tom è un executive rispettato da tutto l'ambiente per il suo istinto nel campo dell'A&R" ha ricordato Weiss nel comunicato ufficiale rilasciato da Universal, mentre Whalley ha aggiunto che "questo è un gran momento per gli artisti e gli appassionati di musica, e io sono entusiasta di farne parte. Voglio continuare a scritturare artisti dalla mentalità indipendente com'è mia tradizione  e aiutarli a sviluppare la loro carriera utilizzando la capacità che Universal ha di portare musica a chiunque e in ogni parte del mondo".


Tipico discografico americano partito dal basso, Whalley aveva iniziato la carriera in Warner Bros. sbrigando la corrispondenza per conto dell'etichetta; promosso al reparto A&R, ha conseguito i suoi primi successi con gruppi inglesi come i Cure e i Modern English. In seguito è stato direttore artistico della Capitol Records (lavorando a fianco di  Bonnie Raitt, Poison, Crowded House, Beastie Boys, MC Hammer e molti altri) e ha contribuito al lancio della Interscope (di cui è stato presidente), ingaggiando tra gli altri Tupac Shakur, Nine Inch Nails, Wallflowers, Limp Bizkit, Four Non Blondes, Helmet, Primus e Smash Mouth. Tornato nel 2001 in Warner Bros. nel ruolo di presidente, ha messo sotto contratto per l'etichetta Michael Bublé, White Stripes, Muse, My Chemical Romance, Avenged Sevenfold, Jason Derulo e Damien Rice. La risoluzione del contratto con l'etichetta del gruppo Warner risale al settembre del 2010.