Natalie Imbruglia, arriva dall’Australia la nuova starlette del pop: ma le sue radici sono italiane

Ed eccola finalmente, anche se solo di passaggio, a Milano, dove mentre andiamo in pagina (alle 22 di mercoledì 14 gennaio) sta per esibirsi in uno showcase ai “Magazzini Generali” di Milano. E' Natalie Imbruglia, quella di "Torn", il singolo che in Gran Bretagna ha sostato a lungo nella Top 5. Il suo album di debutto, "Left of the middle", là si è comportato come il singolo; in Italia è in arrivo in questi giorni. Natalie è nata a Sydney il 4 febbraio 1975. Suo padre, come ha spiegato, era di Lipari (e non calabrese, come riportato da alcuni quotidiani inglesi). Il suo successo è iniziato come attrice televisiva, grazie alla popolarissima soap "Neighbours", nella quale recitava la parte di Beth. Nel 1996 Natalie si è trasferita a Londra. Il racconto che fa del suo excursus artistico è preciso come un metronomo:
"Ho iniziato come ballerina, sei giorni su sette. A 13 anni ho cominciato a cantare e a recitare. A 16 anni ho chiuso con la scuola e mi hanno subito fatto fare quattro pubblicità, immediatamente dopo ho iniziato con la soap".
Visto che si vocifera di lei come ospite a Sanremo, sa nulla della musica italiana?
"No... mandatemi dei CD, così potrò ascoltarla!"
E da dove viene fuori "Torn", visto che non è un pezzo suo?
"La prima volta che l'ho sentita me ne sono innamorata. Me l'ha fatta ascoltare l'ex bassista dei Cure. Sono rimasta folgorata, l'ho sentita subito mia".
E prima cosa ascoltava la bella Natalie?
"Joni Mitchell, specialmente l’album 'Court and spark', ma non posso dire d'essere stata influenzata da lei".
Futuro ed aspettative?
"L'album si sta comportando meglio di quanto mi potessi attendere, quindi va bene così. In futuro forse vi saranno più ballads".
Infine due curiosità raccolte da Rockol. La prima è che, in Inghilterra, il quattordicinale per teenagers "Smash hits" pubblica sempre sue foto con un ombrello sulla testa. Sapete, per via dell'assonanza tra il modo di leggere "Imbruglia", che in inglese assomiglia vagamente ad "umbrella". A noi non fa ridere, a loro evidentemente sì. La seconda è che il numero di febbraio del celebre mensile britannico "Q" assegna al suo nuovo album un 2/5, risultato non certo brillante.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.