Elton John: un nuovo disco e una nuova vita

Elton John: un nuovo disco e una nuova vita

La vita di Elton John, specialmente quella più recente, è stata un’accozzaglia quasi senza senso di cifre, nomi e avvenimenti: trentacinque anni di carriera, oltre duecento milioni di dischi venduti, quaranta album e molti scandali.

Bistrattato dalla critica e – occasionalmente – anche dal pubblico, all’inizio del nuovo millennio Elton John, che pubblicherà il prossimo 28 settembre il nuovo disco “Songs from the West Coast”, sembra essersi risvegliato da quel torpore che aveva dominato non solo la sua vita privata, ma anche la produzione musicale degli ultimi anni, priva di veri e appassionati slanci. “Tornerò alle cose semplici”, cantava senza troppa convinzione quasi un decennio fa in “Simple life”, brano incluso nell’album “The one”, inno alla ritrovata fiducia in se stesso. Eppure, soltanto oggi, il pianista tristemente famoso anche per il remake di un suo vecchio successo cantato in ricordo della principessa Diana, “Candle in the wind”, sembra aver ripreso il controllo di quell’esistenza che più volte pareva volergli sfuggire. “Songs from the West Coast”, anticipato nelle radio dal singolo “I want love” (vedi news), è un disco che è già stato definito come un ritorno alle influenze e alle capacità compositive del passato, come spiega Elton stesso: “In realtà non volevo tornare al passato, ma creare una semplicità diversa rispetto agli ultimi dischi. Una semplicità che si basasse sul pianoforte, presente nei dischi recenti ma non in modo così massiccio. Pianoforte, basso e chitarra registrati in analogico. Canzoni dalla struttura semplice. I miei fan chiedevano da anni più pianoforte e meno sintetizzatori. Li ho accontentati. Il suono rimanda dunque agli anni Settanta, in qualche modo”. .


Realizzato con l’aiuto del fido Bernie Taupin, il poeta che dal 1967 scrive i testi delle canzoni del cantautore inglese, e dei musicisti che lo hanno accompagnato fin dagli esordi, il chitarrista Davey Johnstone e il batterista Nigel Olsson, “Songs from the West Coast” è lo specchio dell’Elton di oggi, riflessivo e malinconico: “Sono molto legato a canzoni come ‘American triangle’, un brano dedicato a Matthew Shepherd, un ragazzo omosessuale ucciso nel Wyoming.

Ho suonato nella sua città, incontrato i suoi genitori, cercato di capire la sua vita. È stata la prima canzone che ho scritto fra quelle di questo disco. Io dò il meglio di me nelle canzoni tristi. ‘Birds’ è un altro esempio. Ma, in questo disco, ho voluto lavorare sulla mia forza e non sulle mie debolezze. Mi identifico in quasi tutte le canzoni del nuovo album, a partire dal primo singolo ‘I want love’, che oggi non mi appartiene più, ma che sembra disegnato sulla pelle dell’uomo che ero dieci o undici anni fa, prima di disintossicarmi. Ero disperato, volevo fortemente una relazione seria, ma al tempo stesso la rifiutavo, concentrandomi su storie di poco conto. Ne avevo paura. Come dicevo in una strofa, ‘ero un uomo che si sentiva morto in luoghi dove gli altri uomini si sentivano liberati’”. Nel 2001 Elton John non si nasconde più dietro a vistosi occhiali e costumi ingombranti, ma guarda in faccia il suo pubblico – pur con la solita timidezza che lo caratterizza – e non si vergogna di recitare parole come quelle di “Birds”: “Ci sono conseguenze che ho paura di assaggiare/fredde verità che non so affrontare/questi giorni sono diversi da quelli del passato/i riflessi cambiano in uno specchio”. .

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.