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NEWS   |   Industria / 13/01/1998

Sanremo: trucchetto cercasi per avere qualche ‘big’

Sanremo: trucchetto cercasi per avere qualche ‘big’
A poche settimane dal Festival di Sanremo, l’idea dei “superospiti” rischia di affondare clamorosamente tra i dinieghi della maggior parte dei big italiani e le pastoie del regolamento, che tagliano fuori i cantanti che non vendono abbastanza dischi. Il comune di Sanremo comincia a innervosirsi perché la Rai non sembra in grado di mantenere la promessa di un festival in grande stile.Che fare?
Beh, siamo in Italia: ecco i tarallucci, ecco il vino. Il regolamento prevede che “per motivi tecnici sia possibile derogare a qualsiasi norma”. Modificando il regolamento, e togliendo la fastidiosa norma che impone di includere nella categoria solo quei cantanti che sono stati nei primi tre posti della hit-parade nell’anno appena concluso, si potranno invitare (oltre ai Pooh, ad oggi fra i pochissimi “in regola” e quindi potenzialmente presenti) anche i più disponibili Antonello Venditti, Gianni Morandi, Renzo Arbore, Renato Zero e i più diffidenti Fabrizio De Andrè e Adriano Celentano. La modifica sarà possibile col benestare del Comune di Sanremo, delle associazioni dei discografici e dei sindacati: la UIL, tanto per cominciare, si è già dichiarata disponibile per bocca di Federico Salvagni.
Un bel due di picche però è arrivato immediatamente da Adriano Celentano: l’ufficio stampa del “Clan” fa sapere che “l’unico modo per riportare Celentano al Festival è affidargliene l’organizzazione”.