NEWS   |   Industria / 05/04/2012

Addio a Jim Marshall, l’uomo che ha amplificato il rock

Addio a Jim Marshall, l’uomo che ha amplificato il rock

E' morto all'età di 88 anni Jim Marshall, fondatore e titolare della omonima e leggendaria ditta di amplificatori per chitarre.
Conosciuto con il soprannome di "Father of Loud" e accreditato come uno degli "inventori" del rock elettrico grazie alla sonorità potente e aggressiva dei suoi apparecchi, era nato ad Acton, nell'area occidentale di Londra, nel 1923 e aveva avuto un'infanzia difficile a causa di una tubercolosi ossea che lo aveva costretto a lunghi periodi di degenza in ospedale e a rinunciare a un'educazione scolastica regolare. Valido batterista e maestro di musicisti come Mitch Mitchell e Mickey Waller, nei primi anni Sessanta aveva aperto un negozio di strumenti musicali specializzandosi in percussioni ma poi allargando il raggio di azione alle chitarre.

Fu proprio per rispondere alle esigenze particolari di suoi clienti come Eric Clapton, Ritchie Blackmore, Pete Townshend e John Entwistle dei Who che iniziò a costruire amplificatori a valvole appositamente concepiti per valorizzare e potenziare il suono delle chitarre elettriche sviluppate da altri innovatori del periodo come Leo Fender e Les Paul (che aveva firmato il più celebre modello di chitarra Gibson): da quel momento tutti i maggiori chitarristi dell'epoca, a cominciare da Jimi Hendrix, diventarono suoi fedeli clienti e gli "stacks" di amplificatori Marshall una delle icone immortali del rock.  Nel 1984 Marshall aveva ricevuto l'onorificenza del Queen's Award for Export; da decenni, oltre che alla sua impresa commerciale, si dedicava ad attività di beneficenza.