L’estate nel cuore:
su Rockol la musica dei Gorky’s Zygotic Mynci

La musica dei Gorky’s Zygotic Mynci, che vengono dal Galles e sono abituati al freddo del nord e al silenzio, ha lo stesso incedere della pioggia che batte sulle distese d’erba inglesi: lenta, incessante ma carezzevole. Fa venire voglia di un buon libro e una tazza di te profumato – il migliore antidoto allo stress quotidiano – per esorcizzare la frenesia del mondo nascosta al di là della finestra.
I Gorky’s Zygotic Mynci (il cui nome potrebbe essere tradotto in “ottuso zigote di scimmia”) si conobbero molti anni fa ai tempi della scuola, dove decisero di impegnare il proprio tempo libero – ma anche quello da dedicare allo studio – suonando musica, rilassante e intima. Anche se, come hanno confessato a Rockol ridendo a denti stretti, non sono certo state le lezioni di musica nella loro scuola “gallese e ordinaria” a spingerli a mettere in piedi un gruppo. Euros Childs, un giovanetto pallido e minuto nascosto dietro una massa scomposta di capelli e la sorella Megan, posata ma intraprendente, sono passati in Italia per presentare le loro melodie sperimentali e, al tempo stesso, tradizionali. C’è anche il bassista Richard James, che dietro un fisico robusto nasconde una grande timidezza. “Sei un vecchio bastardo!”, gli urla ad un certo punto Euros afferrandogli una spalla con la mano bianca e nervosa. “Il nostro vecchio bastardone… è dai tempi della scuola che ci fa penare!”. Abbassa la testa, Richard, per sbirciare subito dopo, con gli occhi a mandorla, una possibile reazione di chi gli sta di fronte.
Il prossimo 17 settembre verrà pubblicato l’ottavo album del gruppo, “How I long to feel that summer in my heart”, presentato a Milano con un intimo showcase acustico in un locale: oggi Rockol vi propone in esclusiva le immagini del concerto sul suo canale streaming (http://streaming.rockol.it), insieme alla videointervista al gruppo.
I tre gallesi, comunque, non sembrano poi così eccitati dall’uscita del disco; forse perché ormai, dopo dieci anni di musica, hanno imparato a mantenere la calma e “dedicarsi completamente a ciò che più amano senza farsi condizionare dalle pressioni esterne”. “Ci sentiamo normali, anche se crediamo che questo sia davvero un buon album”, risponde lentamente Megan nella sua camicetta di cotone bianco. “Forse perché abbiamo iniziato le registrazioni più di un anno fa, e poi ci abbiamo lavorato ancora molto prima che fosse pubblicato. La cosa bella è che dopo la soddisfazione di aver terminato un disco si comincia a pensare a quel lasso di tempo – di due o tre mesi – in cui la gente ancora non avrà la possibilità di ascoltare il tuo nuovo materiale. Credo che l’attesa sia molto eccitante”.
Dopo tanti ripensamenti, perpetuati da Euros e Megan – i fratelli incredibilmente pignoli della band – i Gorky’s sembrano decisi a far arrivare le loro delicate note anche nel resto dell’Europa: “Il mio desiderio è di dare l’opportunità alla gente, anche a quella più lontana, di acquistare il nostro disco e capire chi siamo. Sarebbe bello fare più concerti, visto che fino ad ora abbiamo partecipato più che altro ai festival. In Inghilterra e negli Stati Uniti non andiamo male, ma in altri paesi come la Francia ancora non ci conoscono…”, spiega Euros.
Qualcuno si alza sbracciandosi perché il tempo a disposizione è terminato. “Non ti preoccupare”, balbetta improvvisamente Richard. “Anche se ora c’è un po’ di casino, potrai sempre ascoltarci dal vivo in Italia in tutta tranquillità. Il prossimo ottobre faremo alcuni concerti con il nostro gruppo qui da voi. A presto, dunque”.
Nel frattempo, buon ascolto della musica dei Gorky’s su Rockol.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.