Concerti, Milano Arena Music. Il Comune: 'Biglietti già in vendita? Una truffa'

Concerti, Milano Arena Music. Il Comune: 'Biglietti già in vendita? Una truffa'

Nonostante il silenzio stampa di Comune e promoter, sembra essere tutto fuorché chiusa la questione biglietti per il Milano Arena Music, festival destinato a raccogliere l'eredità del Milano Jazzin Festival in programma i prossimi mesi di giugno e luglio presso l'Arena Civica Gianni Brera, nel centro del capoluogo lombardo: nonostante diversi siti di online retail ed alcuni promoter abbiano già messo in vendita i biglietti per una serie di concerti - di, tra gli altri, Cranberries (il 4 giugno), Stone Roses (il 17), Kasabian (il 19) e Beach Boys (il 27) - il bando comunale per l'assegnazione dell'organizzazione della rassegna è ancora aperto: come si legge sul sito di Palazzo Marino, il termine per presentare le proposte (che saranno messe al vaglio di una commissione tecnica formata da dirigenti e funzionari del Comune di Milano) è stato fissato per il prossimo 16 aprile. Eppure, come è facile appurare visitando le piattaforme di prevendita, i tagliandi per gli spettacoli sono già disponibili.
Rockol ha chiesto delucidazioni a Elena Conenna, ufficio stampa del Comune di Milano presso la segreteria di Stefano Boeri, Assessore a Cultura, Moda e Design della giunta guidata dall'attuale sindaco di Milano Giuliano Pisapia.


Come mai, con un bando aperto che scade il 16 aprile, in cartellone all'Arena Civica di Milano sono già in programma una decina di concerti?

"In cartellone all'Arena Civica non c'è assolutamente niente: sono i promoter che in autonomia contattano personalmente gli artisti e cercano di venderli prima ancora che l'organizzazione (che al momento non è ancora stata decisa, essendo il bando per l'individuazione della stessa ancora aperta) abbia effettivamente la possibilità di organizzare i concerti. E' una truffa, non c'è niente in cartellone all'Arena".

Nonostante sia possibile già comprare i biglietti per i concerti annunciati all'Arena?

"Certamente. Annunciati da chi?"

Dai promoter...

"Ma i promoter in base a cosa annunciano? Non c'è niente. Non c'è nessuno che abbia ancora vinto un bando, non c'è un'organizzazione, non c'è niente... Ribadisco, è una truffa. Noi abbiamo diffidato i promoter".

Si sentirebbe di dire ai fan che comprano i biglietti per questi concerti di non acquistarli perché potrebbero ritrovarsi tra le mani tagliandi per spettacoli che potrebbero non avere luogo?

"Certamente, è così. E' obbiettivamente così. Tutti i vari organizzatori che stanno presentando la propria proposta al bando si appoggiano a diversi promoter, tra i quali potrebbe non esserci quello che al momento sta vendendo adesso sul Web questi concerti".

E se uno dei promoter che stanno annunciando questi concerti dovesse vincere il bando?

"I promoter non possono vincere il bando. I promoter sono agenti che fanno capo ad un'organizzazione. Noi vendiamo il pacchetto organizzazione, non il pacchetto per i singoli concerti. I promoter sono quelli che hanno in gestione una manciata di artisti, ma non quelli ai quali verrà affidata l'organizzazione dell'evento. A questo punto la truffa è doppia, perché ad annunciare gli spettacoli sono entità che non potrebbero nemmeno avere il diritto di farlo...".

Avete ricevuto risposta dalle società che vendono i biglietti alle quali avete inviato la diffida?

"Non saprei, come ufficio stampa non ne abbiamo avuto notizia. In ogni caso le società i biglietti non li vendono a nome del comune di Milano, ma a titolo personale, e si assumono la responsabilità di quello che fanno...".
 

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