Noel Gallagher ha ammesso che, come solista, non raggiungerà i vertici che aveva toccato con gli Oasis. L'ex principale compositore della band britannica, implosa alla fine dell'agosto 2009, nel documentario "Mark Lawson talks to Noel Gallagher" che è stato trasmesso sul quarto canale della BBC lo scorso 30 marzo ha detto: "Niente mai sarà grande come gli Oasis. Non i Coldplay, non i Kasabian, non gli Arctic Monkeys, e neanche gli U2, nessuno di loro, le cose stanno così. Siamo stati gli ultimi, siamo stati i più grandi. Fine". Poi, commentando le voci secondo le quali negli Oasis lui era un "control freak", cioé una persona ossessionata dal fatto che tutto funzionasse sino ai più piccoli dettagli, Noel ha affermato: "Mi chiamano un control freak, ho questa reputazione da quando il gruppo si è sciolto. E lo sono stato. Ho controllato gli Oasis portandoli a Wembley e a Knebworth e fino in cima alle classifiche". Noel, che recentemente si è espresso con grande entusiasmo per la sua data di Roma, tra venti giorni pubblicherà un nuovo EP. Il lavoro si inquadra nell'ambito delle iniziative per il Record Store Day del 21 aprile ed è stato intitolato "Songs from the great white North". L'EP contiene questi brani:
"Shoot a hole into the Sun"
"The good rebel"
"Let the Lord shine a light on me"
"I'd pick you everytime"
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01/04/2012