NEWS   |   Industria / 21/03/2012

Record Store Day 2012: le risposte dei negozianti (parte terza)

Record Store Day 2012: le risposte dei negozianti (parte terza)

Prosegue il viaggio di Rockol nei negozi di dischi italiani in vista del Record Store Day 2012, atteso per il prossimo 21 aprile. L'iniziativa, nata negli Stati Uniti per celebrare le rivendite indipendenti a rischio di estinzione a causa della crisi del mercato, del predominio delle grandi catene e della pirateria digitale e ormai giunta alla sua quarta edizione, è stata esportata - come in diversi altri paesi europei - anche in Italia, dove (nonostante la buona volontà di una non vastissima cerchia di addetti ai lavori) pare non sia ancora completamente decollata, almeno presso il grande pubblico. Questo, almeno, si evince dalle risposte alle nostre consuete tre domande, che per l'occasione abbiamo rivolto a Loredana del Lollipop di Loano, Pierpaolo di Musica & Libri di Lanciano, Enrico del Muzak Dischi di Cuneo e Paolo di Carù Dischi di Gallarate. Dalle loro parole, come avrete modo di leggere, traspare una certa insoddisfazione per la mancanza di supporti e incentivi efficaci da parte dell'industria musicale italiana.


Le risposte di Loredana (Lollipop, Loano)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Come l'anno scorso allestirò una bella vetrina dedicata al vinile. Poi inviterò tutti i miei clienti collezionisti per festeggiare con loro, lo "zoccolo duro" della nostra clientela.

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Il concetto di "movimento" mal si addice ai discografici italiani che, da quasi un ventennio, hanno sacrificato all'altare del profitto immediato l'aspetto prettamente culturale del prodotto musicale. In un'ottica di profitto a livello industriale, il Record Store Day non rende in modo efficiente.

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Per ora no, ma sarei più che disposta a prendere in considerazione qualsiasi richiesta o proposta.


Le risposte di Pierpaolo (Musica & Libri, Lanciano)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Nell'arco del pomeriggio si alterneranno le esibizioni in acustico di alcune band locali. Inoltre si potranno acquistare, a prezzi speciali, gli album dell'etichetta indipendente Minollo Records e di certo non mancherà molto vino.

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

La discografia italiana non si è mossa, né offrendo un minimo di supporto né organizzando una qualche iniziativa. Nemmeno i distributori danno segni di presenza tranne qualche laconico comunicato di prenotazione per vinili marchiati Record Store Day.

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Ho ricevuto molte proposte, effettivamente. Si tratta solo di decidere come organizzare il tutto.


Le risposte di Enrico (Muzak Dischi, Cuneo)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Ci sarà un concerto dei Diverba, magari seguito dall'esibizione di qualche altra band. E speriamo in una bella giornata di sole. 

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Negli ultimi anni le emissioni di vinili a tiratura limitata sono state un po' più frequenti. Certo, potrebbero fare di più, proponendo loro a noi gruppi emergenti da far suonare durante la giornata.

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

I Diverba si sono proposti ed io ho accettato molto volentieri. Sono ovviamente disponibile ad ospitare altri artisti, gratis naturalmente, visto che la giornata è nata per salvare i negozi di musica indipendenti… E non gli artisti.


Le risposte di Paolo (Carù Dischi, Gallarate)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Come gli anni scorsi, celebreremo il Record Store Day con dei concerti in-store. La sera del 20 aprile si esibiranno Veronica Sbergia e Max Bernardi, che presenteranno il loro nuovo disco, "Old stories for modern times". Il 21 ci sarà sicuramente un altro live, ma ancora dobbiamo definire quale. 

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Se si eccettua la Universal che sta facendo uscire alcune interessanti pubblicazioni, non ho visto molto movimento da parte della discografia italiana. 

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Diversi artisti e gruppi ci hanno chiesto di suonare per poter presentare il proprio lavoro. Stiamo passando al vaglio le proposte.