Film on-line, sorge il problema dei diritti musicali

I progetti degli studios cinematografici di Hollywood, che si preparano a distribuire i propri film in banda larga sul Web (anche e soprattutto in funzione antipirateria), potrebbero incagliarsi subito su uno scoglio insormontabile e imprevisto, quando si tratterà di ottenere le necessarie licenze dai titolari dei diritti sulle composizioni musicali e sulle colonne sonore che accompagnano i lungometraggi in questione.
Il problema, secondo diversi esperti del mercato, potrebbe porsi sia in relazione alle vecchie pellicole i cui contratti di produzione non menzionano lo sfruttamento via Internet che per quanto riguarda le produzioni più recenti e in testa alle classifiche degli incassi. Alcuni contratti recenti, fanno osservare gli analisti del settore, contengono clausole generiche che “coprono” virtualmente ogni forma di sfruttamento e di distribuzione dell’opera cinematografica (e della relativa colonna sonora), ma questo non accade per la maggior parte del catalogo più o meno recente.
Cinque major hollywoodiane associate alla Motion Picture American Association (MPAA) hanno annunciato la settimana scorsa di avere creato una società apposita destinata a gestire nel loro interesse la distribuzione su banda larga dei film appartenenti ai loro cataloghi. Il debutto del servizio, destinato a incrementare gli introiti delle grandi case di produzione e ad arginare la circolazione selvaggia di filmati non autorizzati, è previsto a breve con l’offerta di un primo catalogo di 100 titoli. Ma c’è già chi, negli ambienti legali e professionali americani, pronostica che alcune di quelle pellicole non potranno vedere (legalmente) la luce in rete, proprio a causa della complessità e delle difficoltà di assolvimento dei diritti musicali che gravano sulle opere stesse.
Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.