Record Store Day 2012: le risposte dei negozianti (parte prima)

Dopo il primo approccio, del quale abbiamo dato conto lo scorso venerdì, Rockol ha proseguito il suo viaggio nei negozi di dischi italiani per intercettare gli umori dei negozianti in vista del prossimo Record Store Day, iniziativa internazionale nata negli Stati Uniti nel 2008 per celebrare le rivendite indipendenti a rischio di estinzione a causa della crisi del mercato, del predominio delle grandi catene e della pirateria digitale. In questa prima puntata abbiamo parlato con Antonello del Clinic di Molfetta, Alessandro del Gap Record Store di Pisa, Nicola di Serendeepity di Milano e Francesco di Jukebox all'Idrogeno di Macerata. A tutti - come abbiamo fatto con gli altri loro colleghi sparsi nella Penisola coi quali siamo entrati in contatto - abbiamo posto le stesse tre domande: "Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?", "Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?" e "Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?". Le risposte le trovate qui sotto. Buona lettura!


Le risposte di Antonello (Clinic - Molfetta)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Sto pensando di invitare un amico / cliente del negozio (il più giovane frequenta il mio negozio da quando aveva 14 anni, ora ne ha 19 ed è un fautore del 12"), per un dj set dubstep/ drum' n bass. Poi come negli anni passati ordinerò qualche stampa esclusiva del Record Store Day da proporre ai clienti più esigenti del negozio.

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Dal mio punto di vista penso che la discografia italiana non sia per niente interessata a questa giornata, negli anni precedenti non ho visto alcuna stampa italiana dedicata a questo evento. Le case discografiche italiane ormai sono impegnate esclusivamente a riempire gli ipermercati: a loro i piccoli negozi indipendenti (sempre meno in Italia: nel mio paese fino ad un paio di anni fa eravamo in quattro, ora sono l'unico) non interessano più.

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Putroppo no, non ho avuto alcuna proposta di live-set o altre iniziative. Come dicevo nella risposta precedente in Italia si dà poca importanza a questo evento, si fa poca promozione e di conseguenza penso che anche molti artisti non siano a conoscenza dell'esistenza del Record Store Day.


Le risposte di Alessandro (Gap Record Store - Pisa)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Ancora non ho fatto un programma, però la mia volontà è di realizzare come l'anno scorso una festa con una pesca gratuita di gadget, cose orrende, cazzate e qualche buono acquisto: uno sconto su tutta la merce in catalogo e un allestimento un po' trash con luci da discoteca e macchina del fumo. In più in questa edizione vorrei chiamare una band a suonare in un set semi acustico ma ancora non ho fissato con un gruppo. Ne ho un paio in mente ma non so la loro disponibilità.

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Perché, si è mossa? Io non me ne sono accorto. Bisognerebbe coinvolgere la De Filippi...

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Purtroppo no. Credo perchè il Record Store Day in Italia sia passato in sordina nonostante la buona volontà di tanti piccoli negozi che hanno cercato di sensibilizzare i propri clienti. Siamo ormai delle riserve indiane. Le richieste che ho ricevuto sono state quelle di ripetere la festa con gli sconti e la pesca, perché ci siamo tutti molto divertiti...



Le risposte di Nicola (Serendeepity - Milano)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

A Milano il Record Store Day si inserisce nella settimana del salone del mobile, in cui Serendeepity utilizzerà lo spazio esterno al negozio per la promozione di nuovi artisti e l'organizzazione di eventi. Ovviamente il 21 aprile sarà dedicato al Record Store Day...

Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

La discografia italiana interessa purtroppo una parte del tutto marginale nel contesto di Serendeepity. Sarebbe bello poter promuovere etichette e artisti locali, ma attualmente il 99% è legato all'import.

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Come tutti gli anni organizzeremo showcase e live durante la giornata, ma non abbiamo ancora un calendario confermato.


Le risposte di Francesco (Jukebox all'Idrogeno - Macerata)

Come festeggerai, nel tuo negozio, il prossimo Record Store Day?

Esponendo i prodotti da me selezionati, andando incontro a tutte le richieste che la nostra fedelissima ed esigente clientela ci avanzerà, mettendo dei cartelloni in vetrina che reclamizzano l'evento soprattutto per sensibilizzare il pubblico sul contenuto della manifestazione.
 
Come si è mossa, dal tuo punto di vista, la discografia italiana per celebrare la giornata?

Male: l'evento non è stato reclamizzato sufficientemente sui mass media, gli artisti non prendono minimamente posizione e lo stesso dicasi delle case discografiche, come al solito siamo soli contro tutti, all'estero sappiamo che è molto meglio in paesi più evoluti culturalmente come USA, UK, Francia, Germania, Svezia...

Hai ricevuto proposte da artisti per live in-store, meet & greet o altre iniziative particolari per l'occasione?

Sì, le sto valutando, ma tra SIAE e controlli vari ogni anno rinunciamo ai live in store...
 

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