Il nigeriano Frank Agbro, è proprio il caso di dirlo, è la classica persona che ha avuto la fortuna di trovarsi al posto giusto al momento giusto. Il posto è l’entrata dell’hotel Mayflower a Washington (ne è il portiere), il momento quello in cui i paparazzi di mezzo mondo hanno fotografato Monica Lewinsky mentre usciva dall’albergo durante il caso giudiziario che porta il suo nome e che ha fatto rischiare l’impeachment all’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton.
Il suo volto è così apparso sulle copertine di tutti i giornali e Agbro ha cercato di sfruttare questa pubblicità pubblicando un disco con la sua band, i Frankojazz.
“Yes”, questo il titolo dell’album, riprende influenze jazz, caraibiche e ritmi africani e parla prevalentemente dell’esperienza di chi, come Agbro, “è arrivato nella terra delle opportunità”, come lui stesso ha riferito all' agenzia Reuters. E naturalmente il musicista nigeriano non si è dimenticato di chi lo ha reso celebre: l’ ex stagista ora, dopo film, diete, libri e altro ancora ha infatti anche ispirato una canzone (inclusa in “Yes”) dal titolo “Daddy’s girl” .
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30/07/2001