La nuova direttiva europea sui copyright non piace ai discografici

Un emendamento dell’ultima ora apportato alla direttiva europea che fissa i principi da adottare per la tutela dei copyright nell’era dell’informazione digitale sta provocando sconcerto e preoccupazione negli ambienti musicali internazionali.

A fare scalpore è un’espressione verbale contenuta nel documento, secondo cui gli apparecchi di registrazione che aggirano i sistemi di protezione dei diritti d’autore sono illegali solo nel caso in cui questa sia la loro funzione essenziale.
La precisazione, introdotta per salvaguardare gli interessi dei produttori di computer, non è piaciuta per nulla ai discografici, che invocano la piena applicazione dei trattati internazionali in materia di proprietà intellettuale: questi ultimi, oltre a garantire all’industria la facoltà esclusiva di concedere o proibire l’utilizzo delle opere protette sulle reti telematiche, mettono per l’appunto fuori legge qualunque apparecchio in grado di aggirare i sistemi anticopia.
La direttiva europea, così com’è stata formulata, lascerebbe invece ampi spazi di manovra a chi volesse aggirare le norme di protezione dei copyright: "Sarebbe come dire che se la funzione principale della macchina è quella di fare il caffè o di accendere e spegnere le luci in ufficio, l’eventuale possibilità di copiare materiale protetto sarebbe tollerata", ha commentato acidamente un consulente legale della federazione internazionale dei discografici Ifpi.
Alcuni esponenti dell’industria musicale si sono tuttavia dichiarati fiduciosi sulla possibilità di apportare correttivi al testo nel corso del suo iter di approvazione da parte del Parlamento Europeo.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.