Come negli USA le vendite di "21" di Adele si sono moltiplicate dopo i Grammy Awards, in Gran Bretagna, sebbene ovviamente con cifre inferiori, "21" beneficia dell'effetto Brit Awards (e gestaccio connesso) e torna al vertice dopo essere sceso al numero tre. Curiosamente questa settimana "21" è primo per la ventunesima volta (non consecutiva), mentre altri artisti approfittano dell'esposizione ai Brits; tra coloro i quali guadagnano posizioni sono da segnalare "Ceremonials" di Florence + Machine che passa dal numero 23 al 9, "Doo-wops & hooligans" di Bruno Mars che si risolleva dal 15 all'11, il primo solista di Noel Gallagher che va dal 16 al 12, "Talk that talk" di Rihanna che passa dal 27 al 18, "Mylo xyloto" dei Coldplay che riguadagna dall'11 al 6 e il "Best of" dei Blur che entra al ventidue. Anche un altro partecipante ai Brits, Ed Sheeran, si riprende e il suo "+" passa dal 5 al 3 dopo 24 settimane in chart. Le altre posizioni della Top 10 del Regno Unito: "Our version of events" di Emeli Sandé scende dal numero 1 al 2, "Born to die" di Lana Del Rey cade dal 2 al 4, "Making mirrors" di Gotye è quinto; "19" di Adele (in classifica da 154 settimane) sale dal 9 al 7, "Lonely are the brave" del 21enne rapper londinese Maverick Sabre è ottavo, chiude "Who you are" di Jessie J.
Tra le poco numerose altre nuove entrate in Top 50, "Sweet sour" dei Band Of Skulls, gruppo rock di Southampton, al 14 e "X5" dei Simple Minds al 28. Per qanto riguarda i singoli, torna a capitanare la chart "Somebody that I used to know" di Gotye con vendite che si avvicinano alle 400.000 copie.
Consulta qui la classifica UK di questa settimana.
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27/02/2012