NEWS   |   Industria / 23/02/2012

Streaming, Rdio disponibile anche in Spagna e Portogallo

Streaming, Rdio disponibile anche in Spagna e Portogallo

Il servizio di streaming on-demand/Internet radio Rdio ha fatto il suo ingresso nel secondo e terzo mercato europeo. Dopo gli utenti tedeschi (che ne disponevano già da gennaio), infatti, anche quelli residenti in Spagna e in Portogallo possono accedere a un'offerta declinata secondo due diverse modalità e fasce di prezzo: 4,99 euro al mese per la fruizione del catalogo di 12 milioni di canzoni sul Web, 9,99 euro per la navigazione anche attraverso i sistemi hi-fi domestici Sonos e i dispositivi mobili, tablet e smartphones, funzionanti con i sistemi operaritivi iOS (Apple), Android, BlackBerry e Windows Phone 7. A differenza di Spotify, la piattaforma non prevede invece la possibilità di ascolto gratuito finanziato da  spot pubblicitari.


Rdio è nato nell'agosto del 2010 negli Stati Uniti per iniziativa di Niklas Zennstrom e Janus Friis, fondatori della piattaforma di file sharing KaZaA e di Skype, che insieme allo stesso Friis, al fondo Atomico e alla venture Mangrove Capital Partners figura tra i primi investitori/finanziatori dell'impresa. Oltre che negli Usa e e nei tre Paesi europei succitati, è attualmente disponibile in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Brasile e, stando ai programmi, dovrebbe estendere la sua presenza nell'arco del 2012 a più di cento Paesi.