USA, i discografici replicano al ricercatore universitario-hacker

USA, i discografici replicano al ricercatore universitario-hacker
Continuano le scaramucce legali tra la federazione dei discografici USA, RIAA, e il professor Edward Felten dell’Università di Princeton, in merito alla liceità o meno di rendere pubblici i sistemi che consentono di eludere i codici di protezione dei file musicali distribuiti in formato digitale su Internet (vedi news). Un mese fa, il ricercatore universitario, appoggiato da un gruppo che si occupa della tutela delle libertà civili in ambiente elettronico, aveva citato in giudizio l’organizzazione di categoria dell’industria musicale invocando il rispetto della libertà di espressione sancita dal Primo Emendamento della Costituzione e reclamando il diritto a rendere pubblici i suoi studi relativi ai sistemi che consentono di rimuovere i codici di “watermarking” destinati a impedire la copia dei file musicali disponibili in rete. Ma ora la RIAA ha replicato con una mozione nella quale sostiene che il caso va archiviato in quanto non esisterebbe alcun conflitto tra le parti, tanto che la federazione stessa avrebbe incoraggiato Felten a pubblicare i risultati delle sue ricerche (tesi, quest’ultima, contestata dall’accademico, che sostiene invece di avere ricevuto minacce e intimidazioni per iscritto da parte dell’associazione). Nella sua mozione, la RIAA sostiene di non poter obiettare a un documento che non è ancora stato pubblicato e che, in mancanza di qualunque obiezione, l’azione legale di Felten non ha alcun fondamento.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.