Sanremo 2012, Enzo Mazza (FIMI): 'Il Festival risarcisca gli artisti'

Il (prevedibilissimo, e preannunciato) "effetto Celentano" sulla prima serata del Festival di Sanremo, che ha messo in ombra le esibizioni musicali costringendo molti dei cantanti in gara a salire sul palco dell'Ariston dopo le 11 di sera, ha provocato le reazioni risentite dei  discografici e in particolare di Enzo Mazza, presidente della FIMI, che in uno stringato comunicato ha invocato le scuse di Gianni Morandi e della Rai per quello che ha definito "un vero e proprio atto di denigrazione del ruolo e dei diritti degli artisti in gara e di tutti coloro che dietro le quinte, discografici, autori ecc.

con responsabilità hanno affrontato l'evento".

"Ma non si tratta di una guerra dell'industria, o degli artisti, nei confronti di Adriano Celentano", ha precisato poco fa al telefono con Rockol.  "Il problema", dice Mazza  che la prima serata del Festival l'ha vista in televisione e in mattinata non ha avuto contatti né con la Rai né con  Morandi o Gianmarco Mazzi, "è dell'organizzazione che deve trovare un equilibrio tra i vari ingredienti dello spettacolo.  Celentano è un artista e se con lui è stato concordato uno spazio ha fatto bene a usarlo e a fare il suo mestiere". "Proprio a Mazzi", rivela il presidente FIMI, "prima del Festival avevo chiesto di valutare l'impatto che i suoi interventi avrebbero avuto sullo svolgimento delle serate. Mi venne assicurato che agli artisti in gara sarebbe stata garantita massima attenzione...ma poi si sa, quando arriva il momento l'unica cosa che conta per la Rai è l'audience, la garanzia degli ascolti. E gli artisti non interessano a nessuno perché non sono loro a fare i titoli dei giornali".

Niente di nuovo sotto il sole, o la situazione di ieri riveste per l'industria un carattere eccezionale? "L'eccezionalità è rappresentata da una performance di 50 minuti che ha ritardato l'esibizione di molti cantanti, anche se non è una novità che vengano costretti a passaggi dopo la mezzanotte e che i giovani siano trattati anche peggio dei big. Alle case discografiche e agli artisti  la Rai chiede il rispetto delle regole. Di essere rispettosi del regolamento, del codice etico, di non vestirsi in modo scorretto, di non dire parolacce nelle canzoni.... Dopo di che gli altri partecipanti all'evento sono  liberi di fare quel che vogliono. In passato ci sono state polemiche sull'eccessivo spazio concesso ai comici e agli ospiti internazionali non musicali, e in qualche modo le cose sono state messe a posto". E dunque? "Dunque spero che la situazione non si ripeta, e che una riflessione venga fatta. Sono sicuro che Gianni Morandi, che è un artista, ci stia pensando su".


C'è stato anche il problema delle votazioni, ieri sera... "Quello è un incidente tecnico che può capitare. Mi auguro che gli artisti ne vengano risarciti consentendo a tutti di  restare in gara fino a fine settimana invece di essere eliminati". Le regole annunciate sono diverse... "Sì, ma quello potrebbe essere un giusto risarcimento per la scarsa visibilità che hanno avuto ieri sera".
 

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