Walrus: è 'Hanno ucciso un robot' il nuovo album

Si intitola "Hanno ucciso un robot", la seconda prova sulla lunga distanza dei Walrus, formazione composta da Giorgio Mannucci (voci, chitarre), Francesco Pellegrini (chitarre), Marta Bardi (voci, tastiere), Dario Solazzi (basso) e Alessio Carnemolla (batteria, tastiere).
La band, che prende spunto per la propria musica dall’indie rock anglosassone e americano stile Pavement e Vaccines, hanno realizzato il loro secondo album (il primo, “Never leave behind feeling always like a child”, uscito nel 2008 per Garrincha Dischi, etichetta indipendente che li affianca anche il questo nuovo progetto) insieme a Lorenzo Ori che ha curato gli arrangiamenti e i missaggi presso il Loz Studio (Bologna) nell’inverno 2011, mentre la masterizzazione è stata affidata a Giovanni Versari.
Giorgio, Francesco e Dario, si conoscono sui banchi delle scuole superiori e con Alessio fondano nel 2007 i Walrus. Nel gennaio 2008, dopo la ricerca di un tocco femminile che potesse aggiungersi alla band, entra a far parte dei Walrus.
Di seguito la tracklist di "Hanno ucciso un robot", album che segna il passaggio definitivo della band alla lingua italiana dopo aver inciso alcuni brani in inglese: "Macchina volante", "Così diverso", "Specchio", "Sogno", "Signorina Delirio", "Ma Hollywood non imparerà mai", "Shirley Temple", "Dai con la vita", "Lento erotico", "Il tempo giusto", "Non puoi farla finta".

Vuoi leggere di più su Walrus?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996