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NEWS   |   Italia / 14/02/2012

Sanremo 2012: la conferenza stampa del martedì

Sanremo 2012: la conferenza stampa del martedì

Stasera dunque si comincia. In questo Festival al risparmio sembrano in tono minore anche le aspettative della sala stampa, che ieri sembrava rassegnata all'adozione del “metodo Celentano” anche da parte degli altri protagonisti del Festival (“Non sappiamo ancora cosa faremo...”, “Non si sa ancora cosa succederà...”, “Non abbiamo ancora deciso...”). Il sindaco di Sanremo chiede ai giornalisti di sottolineare che qui a Sanremo oggi ci sono quindici gradi, cosa che facciamo volentieri – saremmo anche più contenti di poter dire che in sala stampa il sistema wireless (a pagamento) funziona bene: ma questo “Guglielmo”, che ieri ci ha fatti dannare, anche oggi si rivela insufficiente alle esigenze dei giornalisti che affollano i banchi. Naturalmente il sindaco chiede anche che si dia spazio ai fiori di Sanremo, e oggi – San Valentino – è un buon giorno per farlo: da Sanremo mandiamo un fiore virtuale alle nostre lettrici.
Come d'obbligo, si dà la parola in questa situazione ufficiale ai collaboratori “tecnici” del Festival, e oggi tocca a Gaetano Castelli, che illustra la scenografia da lui realizzata (“pesante, ma con una sua leggerezza”) e a Daniel Ezralow, il coreografo del Festival (“proviamo a portare poesia”). Esauriti i rituali, si parte con le domande. Ovviamente la prima riguarda Celentano e i tempi della sua performance relativamente agli orari di chiusura delle prime edizioni dei quotidiani di domani – Celentano uscirà di scena sicuramente dopo le 23. Dalla sala stampa radio e tv, Rocco Papaleo risponde alle domande dei presenti – niente che valga la pena di riferirvi.
Morandi annuncia che deve andarsene, e prima di lasciare la sala stampa risponde a una domanda riguardante possibili memorial a protagonisti scomparsi della musica leggera italiana (Claudio Villa, Giancarlo Bigazzi, Pierangelo Bertoli): “non si può ricordare tutti”, si scusa e se ne va. Si ricomincia con le domande dalla sala stampa dell'Ariston: Ivana Mrazova, valletta afflitta da torcicollo, nel caso stasera non possa salire sul palco sarà sostituita? Ci adatteremo, risponde Gianmarco Mazzi.
A proposito della gara dei Giovani, spostata integralmente al mercoledì con un cambio in corsa del regolamento “per non farla soffocare dalle grandi esibizioni con gli ospiti stranieri previste per il giovedì” (e piazzata in contemporanea con la diretta della partita di Champions League del Milan...), Mazzi spiega che i Giovani si sfideranno a coppie composte a seconda della posizione nella graduatoria dei voti ricevuti su Facebook (graduatoria che per il momento continua a rimanere misteriosa): il primo contro l'ultimo, il secondo contro il penultimo e così via. In caso di malattie che impediscano ai cantanti di cantare dal vivo? Mazzi: “Chiederei alla RAI di permettere comunque al cantante ammalato di poter fare ascoltare la sua canzone”. La scelta delle canzoni è stata anche guidata dal loro contenuto poetico? “Sarà la fortuna che avranno a determinare se sono poetiche o no” risponde il direttore artistico. E l'incontro odierno si chiude così.